REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

ARER, catapecchia assegnata ad un invalido per cecità: il Consigliere regionale Manfrin scatena la polemica

Immagine di di Redazione

di Redazione

Una situazione abitativa ai limiti dello scandaloso, è quella denunciata dalla sorella di un inquilino delle case ERP, gestite dall’ARER. Maria Ursida, sorella di Antonino, invalido al 100% per cecità, ha denunciato in una conferenza stampa le condizioni insostenibili dell’alloggio che è stato assegnato al fratello dall’ente di gestione delle case popolari.

A sostenerla in questa causa, il Consigliere regionale della Lega Vallée d’Aoste Andrea Manfrin. A monte una controversa assegnazione di un’alloggio – su base volontaria – dopo che questo era stato visionato dall’inquilino, lo stesso inquilino che però risulta cieco. Un alloggio che si trova in Lexert, ad Aosta.

La situazione è tesa, tanto che la conferenza stampa in origine prevista all’interno dell’appartamento si è svolta fuori, dopo l’arrivo di una diffida a svolgerla dentro casa fatta pervenire da ARER.

“Dall’ARER ci hanno detto che per mettere a posto l’alloggio sarebbero sufficienti 3000 euro, soldi a carico di mio fratello: noi abbiamo fatto fare una perizia e di euro ce ne vogliono almeno 50.000. Dove prendiamo questi soldi? Noi chiediamo soltanto un alloggio adatto alle esigenze di mio fratello”, sostiene con energia la sorella di Antonino.

Un alloggio assolutamente fatiscente, inospitale, con tubi e impianti elettrici a vista, tapparelle rotte e buchi nei muri, secondo Manfrin. Il quale attacca: “il fatto che ad una persona non vedente venga data una sistemazione come questa è una cosa assolutamente indegna in una regione che si definisce civile e con un’attenzione verso gli ultimi. E’ un alloggio che abbisogna di interventi urgenti di manutenione che lo rendano abitabile, perché oggi non lo è. Mi pare assurdo che chiunque abbia avallato lo scambio di alloggio, abbia altresì pensato che questa casa fosse adeguata ad un persona, per di più invalida”.

AostaNews24.it
Cercle Proudhon Edizioni
P.Iva 01242210076
Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2015