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Univda, aggiudicata la maxi commessa per i sistemi tecnologici della nuova sede

di Redazione

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L’apertura della nuova sede dell’Univda è in dirittura di arrivo, almeno in apparenza. Ma una data definitiva e assoluta ancora non è stata fissata. L’obiettivo rimane aprire per l’a.a. 2024/2025, ma ancora nessuno si sbilancia.

Intanto ieri, 28 novembre, si è riunito il Consiglio dell’Università, approvando l’accettazione della concessione gratuita da parte della Regione Autonoma Valle d’Aosta dell’immobile che sarà destinato alla didattica. La concessione – dal punto di vista dell’università – sarà però effettiva solo dalla data di consegna dell’immobile, data che non è ancora stata stabilita da parte della Regione. A mancare sarebbe ancora il collaudo definitivo dello stabile, terminato il quale la situazione si dovrebbe sbloccare.

Intanto, l’iter burocratico per l’apertura procede al massimo della velocità: è stata aggiudicata – con procedura di dialogo competitivo – la fornitura, installazione e manutenzione dei sistemi tecnologici e informatici del polo universitario Testa Fochi. A portare a casa la commessa il raggruppamento denominato A.DI.CO.M. GROUP S.R.L. – ISET TELECOM S.R.L di Orbassano (TO), per un importo complessivo di 2.512.066,62 di euro.

Il commento dall’Univda

“Siamo estremamente soddisfatti per aver rispettato i tempi per l’affidamento delle forniture tecnologiche e del servizio di manutenzione – ha spiegato il Direttore generale Univda, la dott.ssa Lucia Ravagli Ceroni -. Ora siamo solo in attesa da parte della Regione della data di consegna effettiva dello stabile che, se avverrà nei tempi previsti (entro metà dicembre), ci consentirà di ottimizzare i lavori e di poter avviare l’anno accademico 2024 – 2025 nella nuova sede”.