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Tra i ringraziamenti Guido Giardini torna alla direzione di Neurologia. Ma c’è anche un retroscena

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di Giuseppe Manuel Cipollone

Si è tenuta ieri, 12 gennaio, una conferenza stampa – ad onor del vero inusuale – di ringraziamento al dott. Guido Giardini, Direttore sanitario dimissionario dell’Usl della Valle d’Aosta. Durante la conferenza stampa – alla presenza del Direttore genarale Massimo Uberti, dell’Assessore alla Sanità Carlo Marzi e del Presidente della Giunta Renzo Testolin – Giardini ha ribadito la propria volontà di rientrare alla direzione della S.C. di Neurologia e Stroke Unit del Parini, in forte carenza di personale.

Grandi complimenti trasversali per il dott. Giardini, che rientrando in Neurologia andrà a guidare uno dei reparti più in difficoltà dal punto di vista dell’organico, con la media di sole 5 unità di medici operativi compresi i gettonisti delle cooperative.

“Il segnale forte che vorrei dare è che ci sono delle attività fondamentali che devono restare nell’ambito della Sanità pubblica, Neurologia è una di queste. Il centro ictus va mantenuto e implementato, oltre all’attenzione che ci dovrà essere per il centro per le cefalee ed il centro epilessia”, ha commentato Giardini in merito agli obiettivi del suo imminente rientro alla direzione di Neurologia.

I ringraziamenti sono giunti calorosi anche dal Direttore generale Uberti, che si è detto dispiaciuto ma alla stesso tempo ringrazia per la scelta nell’interesse dei pazienti fatta da Giardini. L’Assessore Marzi, invece, ha ricordato come già dall’estate scorsa Giardini tornasse per fare gratuitamente il medico in reparto, viste le note difficoltà della Neurologia. Per Marzi, se Giardini non avesse fatto la scelta di rientrare in reparto, nel 2024 sarebbe stato sicuramente confermato alla guida della direzione sanitaria dell’Usl regionale.

Il retroscena

Una conferenza stampa davvero inusuale, per ringraziare un dirigente Usl uscente. Ed effettivamente il tenore dell’incontro non è comune, tanto che le ipotesi – e in alcuni cai le dietrologie – nelle stanze dell’Azienda sanitaria regionale si sprecano.

Lo scenario che circola è il seguente: la scelta di Giardini – di rassegnare le dimissioni – sarebbe parte di un quadro più complessivo di ristrutturazione della direzione strategica dell’Usl che avverrà entro il 2024. Anche il contratto del Direttore generale, in effetti, è in scadenza il 30 novembre prossimo, ed il rinnovo di Uberti sarebbe escluso per motivi anagrafici.

Lo stesso Giardini ci conferma di aver conseguito un master “in direzione strategica”, titolo propedeutico all’iscrizione all’Elenco nazionale degli idonei alla carica di Direttore generale delle Aziende sanitarie locali. Giardini – nonostante il grande impegno formativo – non risulta però iscritto, in quanto al momento l’elenco è stato chiuso dal Ministero. Di qui l’impossibilità, almeno temporanea, di succedere ad Uberti alla guida dell’Usl Valle d’Aosta.

Chi invece dispone del requisito, conseguito nel 2022, è il suo omologo alla direzione amministrativa dell’Usl, il dott. Marco Ottonello, che parte così in pole position per succedere ad Uberti.

L’elenco degli idonei alla carica di Direttore generale delle aziende sanitarie locali, aggiornato pochi giorni fa, è possibile consultarlo sul sito del Ministero della Salute.

Giuseppe Manuel Cipollone

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