Sono state registrate negli ultimi giorni diverse decine di tentativi di truffa ai danni di persone anziane sul territorio valdostano. A lanciare l’allerta è una comunicazione dei Carabinieri, diffusa lo scorso 25 aprile, che invita alla massima attenzione.
Le modalità utilizzate sono quelle ormai note della cosiddetta “tecnica del finto carabiniere”. I truffatori contattano telefonicamente le vittime raccontando di presunti incidenti stradali causati da figli o familiari, oppure di problemi legali a loro carico. In altri casi viene segnalata la falsa clonazione della targa dell’auto, prospettando conseguenze giudiziarie.
Non mancano varianti dello schema: alcune persone sono state invitate a uscire di casa con il pretesto di recarsi in caserma per verifiche urgenti, lasciando così l’abitazione incustodita. In altri episodi, i malintenzionati si sono presentati direttamente al domicilio, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine.
In tutte le situazioni, l’obiettivo è ottenere denaro o oggetti preziosi con richieste urgenti, spesso facendo leva sull’emotività delle vittime e sul timore per i propri familiari. Le tecniche risultano sempre più sofisticate: i truffatori riescono a mascherare il numero telefonico e – in alcuni casi – mantengono la linea occupata per impedire contatti con l’esterno.
Le autorità ricordano che il personale delle Forze dell’Ordine opera sempre in uniforme, non richiede né ritira denaro o beni presso le abitazioni. Viene quindi raccomandato di diffidare da richieste urgenti di pagamento, di non consegnare mai contanti o gioielli a sconosciuti e di non aprire la porta a persone prive di adeguata identificazione.
In caso di dubbio è consigliato contattare immediatamente familiari o le Forze dell’Ordine attraverso i numeri ufficiali. Per emergenze o segnalazioni è attivo il Numero unico 112. La collaborazione dei cittadini resta uno strumento fondamentale per prevenire e contrastare questi episodi.




