Applicare in Valle d’Aosta l’intervento sul bollo auto deciso dal Governo e utilizzare l’Autonomia regionale per ampliare ulteriormente i benefici per le famiglie valdostane. È la proposta rilanciata da Fratelli d’Italia Valle d’Aosta dopo il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri.
Fd’I accoglie favorevolmente la decisione del Governo Meloni, ma concentra l’attenzione sulle possibilità offerte dalle competenze valdostane: “la decisione assunta dal Governo va nella direzione di alleggerire concretamente il peso fiscale sulle famiglie – afferma il Commissario regionale Walter Musso. In Valle d’Aosta questo tema era già stato portato all’attenzione del Consiglio regionale dai nostri Consiglieri e oggi abbiamo l’opportunità di proseguire quel lavoro, verificando come utilizzare le nostre competenze autonomistiche per costruire una misura ancora più ampia a beneficio dei valdostani”.
Tuccari: “la Regione riconosca una riduzione“
Il riferimento è all’iniziativa presentata il 25 giugno scorso, da Massimiliano Tuccari, in Consiglio regionale, con la quale Fd’I aveva proposto di introdurre la domiciliazione bancaria del bollo accompagnandola con una riduzione dell’importo. Una proposta che, secondo il partito, è ancora allo studio degli uffici regionali e sulla quale viene ora chiesto un aggiornamento.

“A giugno avevo proposto un principio molto semplice: il cittadino autorizza l’addebito automatico, la Regione ha certezza dell’incasso e riconosce in cambio una riduzione. Un tema che ho continuato a sostenere anche nei successivi confronti politici avuti a Roma”, sottolinea Tuccari.
Un’ipotesi che dovrà essere verificata sotto il profilo finanziario e delle modalità applicative, anche nel confronto con lo Stato: “l’Autonomia deve servire proprio a questo: trasformare le possibilità della Valle d’Aosta in vantaggi concreti per i valdostani”.
“A giugno abbiamo aperto una strada. Oggi Roma fa un passo importante. Adesso la Valle d’Aosta può e deve fare di più”, conclude il Consigliere regionale.
Anche la Lega chiede un’intesa con il Governo
Sul tema era intervenuta anche la Lega Vallée d’Aoste, chiedendo al Presidente della Regione di aprire rapidamente il confronto con il Governo per consentire l’applicazione della misura dal 1° gennaio 2027. Il Carroccio stima in circa 30mila i potenziali beneficiari valdostani.
ll Segretario regionale Marialice Boldi ha chiesto di raggiungere un’intesa che affronti anche il nodo del minor gettito per le casse regionali, sostenendo che sarebbe “inaccettabile” che il beneficio si fermasse ai confini della Valle per ragioni burocratiche o per l’inerzia del governo regionale.




