Ha di recente patteggiato due anni agli arresti domiciliari per il lancio di una molotov contro il portone di una palazzina in via Liconi ad Aosta, ma il 21enne Daniele Rossi è di nuovo nei guai. Il giovane è infatti stato arrestato nel fine settimana, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di ordigni artigianali.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Aosta, che lo hanno trovato in possesso di circa 480 grammi di droga (tra hashish, marijuana e cocaina). Nel corso della perquisizione domiciliare, inoltree, sarebbero state rinvenute anche cinque bombe carta.
L’indagine è partita da alcune nuove segnalazioni ricevute nei giorni precedenti. I poliziotti hanno avviato appostamenti nei pressi dell’abitazione del ragazzo, notando l’ingresso e l’uscita di due presunti consumatori. A quel punto è scattato il controllo dell’appartamento, dove sono stati sequestrati lo stupefacente e il materiale esplodente.
Il giovane è stato quindi nuovamente arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.




