È stata approvata oggi dal Consiglio Valle la riforma dell’organizzazione del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco. Il disegno di legge ha ottenuto 23 voti favorevoli (Union Valdôtaine, Federalisti Progressisti, PD, Fd’I e AdC), tre contrari del gruppo AVS e sei astensioni.
L’Assemblea ha inoltre approvato all’unanimità un Ordine del giorno che impegna il Presidente della Regione ad approfondire, attraverso studi normativi e tecnici, la possibilità di istituire un distaccamento dei Vigili del fuoco in Bassa Valle.
Il voto arriva un mattina di proteste in cui circa cinquanta Vigili del fuoco valdostani, ieri mattina, si erano riuniti davanti a Palazzo regionale, in piazza Deffeyes ad Aosta. La manifestazione era stata organizzata contro il disegno di legge in discussione.
Secondo Roberto Uva, Segretario regionale del Conapo, le modifiche introdotte con emendamenti in aula non sarebbero state condivise con le organizzazioni sindacali: “temiamo che si vada verso una privatizzazione del soccorso pubblico, cosa per noi inaccettabile”, ha dichiarato.
Il provvedimento, composto da 213 articoli, era stato presentato dalla Giunta regionale nel novembre 2025 e successivamente rielaborato in Commissione Affari generali e Assetto del territorio prima dell’approdo in aula. In piazza ieri erano presenti anche le sigle sindacali CGIL e UIL, che avevano annunciato la disponibilità allo sciopero nel caso di approvazione della riforma.




