Si alza la pressione politica sul Presidente della Regione Renzo Testolin in vista della prossima seduta del Consiglio Valle, convocata per mercoledì 11 e giovedì 12 marzo. Le forze di opposizione hanno infatti depositato sei interrogazioni distinte, tutte sullo stesso tema.
Le iniziative, presentate dai gruppi Fratelli d’Italia, PD-Federalisti Progressisti Valle d’Aosta, La Renaissance Valdôtaine, Autonomisti di Centro, Lega Vallée d’Aoste e Alleanza Verdi Sinistra, chiedono chiarimenti su una trasferta a Roma avvenuta a metà febbraio e che, secondo quanto riferito, sarebbe stata dedicata al dossier delle concessioni idroelettriche.
Le interrogazioni puntano a fare luce sui contenuti degli incontri svolti nella capitale, sulle modalità della missione e sui soggetti che vi hanno preso parte. Le opposizioni chiedono inoltre di conoscere quali risultati concreti siano emersi dal viaggio e quale sia stato il ruolo svolto dalla presidenza della Regione nei confronti del Governo e degli interlocutori istituzionali.
Il tema delle concessioni idroelettriche, considerato uno dei dossier più rilevanti per l’Autonomia e l’economia della Valle d’Aosta, torna così al centro del confronto politico in aula, con un fronte di minoranza compatto nel chiedere spiegazioni al Presidente Testolin.




