Oltre 100 avvistamenti di lupi in aree urbane e periurbane, una popolazione destinata a superare i 100 esemplari e nuove misure allo studio. Sono alcuni degli elementi emersi in Consiglio Valle durante la risposta dell’Assessore all’Agricoltura Speranza Girod ad un’interpellanza della Lega Vallée d’Aoste sul protocollo sperimentale per la gestione del lupo.
“Grande attenzione alla tematica perché l’aumento della presenza dei lupi ha generato una preoccupazione reale e diffusa tra la popolazione”, ha sottolineato l’Assessore Girod. Precisando però come – dal luglio 2025 – “non è stato possibile classificare esemplari come lupi confidenti o pericolosi” e che “fortunatamente non si sono verificati episodi tali da rappresentare un rischio per l’incolumità umana”.
Sul fronte dei dati l’Assessore ha evidenziato anche che “durante la stagione invernale sono stati segnalati oltre 100 avvistamenti” (probabilmente sottostimati), mentre le stime aggiornate indicano che la popolazione “supererà sicuramente i 100 esemplari”. Nel 2025 si sono registrate 51 predazioni con indennizzi per circa 46 mila euro e due episodi nei primi mesi del 2026.
Tra le misure già avviate, l’Assessore ha citato la richiesta ad Ispra per l’utilizzo di proiettili di gomma in funzione della “dissuasione attiva”. Il primo riscontro informale ha dato esito positivo.
“Dobbiamo evitare il populismo – ha ribadito la Girod in risposta alla Lega – dicendo con chiarezza ciò che si può realmente fare”. Non tutto dipende dal Governo regionale – ha chiosato – annunciando un confronto in corso con le altre regioni del nord per portare avanti istanze comuni sul tema.




