Giovedì 21 dicembre, in occasione del solstizio d’inverno, verrà ricordata la fondazione di Augusta Praetoria, avvenuta nel 25 a.C. per volere dell’imperatore Ottaviano Augusto.
L’appuntamento, dal titolo ‘Armonie cosmiche’, è in via Croce di città ad Aosta dove, a partire dalle ore 10:30, si attenderà che il primo raggio di sole che spunta dalla Becca di Nona illumini l’antico Cardo Maximus. Il momento di osservazione prevede un commento astronomico a cura di Andrea Bernagozzi, ricercatore dell’Osservatorio astronomico regionale, nonché un focus storico-archeologico tenuto da Stella Bertarione, archeologa della Soprintendenza per i beni e le attività culturali.
Per celebrare questa ricorrenza, infatti, la Soprintendenza per i beni e le attività culturali, con il patrocinio del Comune di Aosta, in collaborazione con l’Osservatorio astronomico regionale, l’Associazione culturale Tamtando e la STO-Symphonic Taxi Orchestra, ha previsto un momento di approfondimento culturale legato all’osservazione del sorgere del Sole sulla città.
La mattinata di giovedì 21 dicembre vedrà protagoniste anche le tre classi seconde dell’indirizzo turistico dell’Istituto tecnico professionale regionale ‘Corrado Gex’, chiamate a ideare e sviluppare un progetto di comunicazione dell’evento che preveda l’utilizzo degli strumenti social e digitali.
Al termine dell’osservazione del fenomeno solare, dalle ore 11:30 alle 12:00, la Chiesa Valdese di Croce di città ospiterà la ‘Serenata per un satellite’, concerto dell’orchestra inclusiva Sto – Symphonic Taxi Orchestra, composta da ragazzi con disabilità, insegnanti, allievi e professionisti, che ha fatto il suo esordio in Valle d’Aosta nel 2018. L’esibizione avverrà a porte aperte, a beneficio dei passanti e di tutti coloro che vorranno fermarsi ad ascoltare la musica scritta da Bruno Maderna nel 1969, in occasione del lancio del satellite europeo ‘ESTRO I’ per lo studio dei fenomeni collegati alle aurore boreali.
“Un concerto particolare in un luogo emblematico del centro cittadino – commenta una nota diffusa dall’Assessorato ai Beni e alle Attività culturali – per sottolineare, così, un evento creato nel segno della conoscenza, dell’inclusione e soprattutto della luce che trionfa sulle tenebre”.




