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Consiglio Valle, è tensione istituzionale: opposizioni sulle barricate e ansia crescente per la sentenza su Testolin

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di Redazione

Mattina bollente in Consiglio regionale, dove le opposizioni hanno bersagliato il Presidente della Giunta Renzo Testolin mentre un orecchio restava puntato sulle notizie in arrivo dal tribunale. Proprio questa mattina, 22 aprile, era attesa l’udienza che sta togliendo il sonno al Presidente, soggetto al giudizio sul limite dei mandati promosso da AVS.

Udienza che – dalle prime indiscrezioni – è stata particolarmente vissuta, prova ne è l’estremo riserbo che aleggia intorno alle decisione del collegio giudicante. Decisione che richiederà tempo per essere formalizzata.

Ad aprire le danze è stata la lettera di risposta del Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, pervenuta ai Consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia. Questi ultimi, infatti, avevano esortato la presidenza del Consiglio ad approfondimenti istituzionali e legali circa l’opportunità che – nella difesa della posizione di Testolin – fosse stata richiesta (sebbene in subordine) la verifica di costituzionalità della disposizione sui limiti mandato contenuta nella legge regionale. Un vero attacco all’Autonomia, a parere di Fd’I, assomata all’anomalia sollevata da AVS che ha contestato la decisione di schierare in giudizio l’intera Giunta regionale in solido.

Replica di Aggravi che non si è fatta attendere e che – se da un lato prende tempo in attesa della sentenza – dall’altro non tenta di dissimulare la preoccupazione per profili sollevati dalle opposizioni.

Concessioni idroelettriche

Ma il fuoco di fila si è poi concentrato anche su Forza Italia, dopo l’annuncio arrivato dal Ministro Antonio Tajani circa lo sblocco della norma di attuazione per le concessioni idroelettriche. A fare la parte del leone sono Lega e Fratelli d’Italia.

“Esprimo la mia solidarietà al Presidente della Regione perché si è trovato un gentile omaggio da parte della Coordinatrice di Forza Italia, la quale gli ha regalato una patata bollente sparando un annuncio sesquipedale e immaginifico ma totalmente insussistente” – ha chiosato il Consigliere del Carroccio Corrado Bellora. La grande fortuna dei colleghi di Forza Italia è il fatto che è stato abrogato l’articolo 661 del Codice penale per abuso della credulità popolare. Credo che la politica dovrebbe essere qualcosa di un pochino più serio. Non facciamo televendite, non siamo dei venditori di pentole, dovremmo essere delle persone serie”.

Considerazioni a cui si sono aggiunte le considerazioni del Capogruppo di Fratelli d’Italia Vd’A, Alberto Zucchi, che ha ribadito: “non si tratta di uno sblocco, bensì un rimando. Oltre che essere poco serio, l’annuncio di uno sblocco che non è tale è anche molto pericoloso, sappiamo perfettamente che mancano ancora dei pareri. Evitiamo le sparate propagandistiche, lavoriamo seriamente, perché con queste fughe in avanti si rischia soltanto non soltanto di fare brutta figura, ma soprattutto di mettere a repentaglio un lavoro delicatissimo”.

Stesso scetticismo in arrivo da sinistra: “siamo di fronte ancora una volta – ha sottolineato Chiara Minelli (AVS) – ad un problema serio di metodo e di rispetto istituzionale. Le sedi istituzionali vengono sempre dopo o peggio vengono bypassate, non si sa bene per quale motivo, per quale desiderio di apparire in qualche modo, ma stiamo parlando della gestione di una delle più importanti delle principali risorse strategiche della Valle d’Aosta”.

Polemiche ribattute dal Capogruppo di Forza Italia, Pierluigi Marquis, che ha detto: “rimandiamo al mittente con assoluta indifferenza le parole che sono state rivolte nei confronti del partito che ho l’onore di rappresentare. Forza Italia ha sempre avuto un comportamento serio, un comportamento rassicurante, un comportamento che approfondisce i temi e che collabora per risolvere dei problemi. Non c’è nulla di strano se un congresso di partito il Vicepremier del Governo nazionale esprime delle considerazioni sull’attività che ha posto in essere a favore della Valle d’Aosta. Su questo tema Forza Italia si è spesa fortemente. Il nostro Ministro Tajani ha detto che sono state superate le problematiche relative alla norma di attuazione e che sostanzialmente è chiuso il procedimento, significa che tutte le interlocuzioni hanno dato esito positivo”.

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