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Aosta, La Renaissance Valdôtaine: “è il peggior bilancio possibile”. Girardini: “soldi solo per aumentarsi lo stipendio”

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di Redazione

La Renaissance Valdôtaine boccia senza mezzi termini il bilancio approvato dal Consiglio comunale di Aosta, definendolo “il peggior bilancio possibile per la città”. La critica arriva all’indomani della seduta consiliare che ha visto il via libera ai documenti finanziari con i soli voti della maggioranza.

Secondo il gruppo di opposizione, il bilancio sarebbe privo di margini di manovra a favore dei cittadini, nonostante – viene ricordato – il Comune abbia chiuso l’esercizio precedente con oltre 30 milioni di euro di avanzo, di cui 14 milioni non vincolati. Un dato che, per La Renaissance Valdôtaine, evidenzierebbe una difficoltà strutturale nella capacità di spesa dell’Amministrazione.

I Consiglieri comunali del movimento parlano di un documento finanziario «ingessato», nel quale si è trovato lo spazio solo per l’aumento dei compensi degli Amministratori, con un costo stimato in circa 75.000 euro per le casse comunali.

Nel mirino anche il metodo adottato dalla maggioranza durante il confronto in aula: delle 43 mozioni sul bilancio e DUP presentate dalle minoranze, nessuna ha trovato accoglimento. Una chiusura che, secondo La Renaissance Valdôtaine, contrasterebbe con le promesse di dialogo e ascolto formulate dal Sindaco Raffaele Rocco.

A intervenire in chiusura è stato Giovanni Girardini, candidato Sindaco alle ultime elezioni, che ha parlato a nome dell’intera minoranza eletta in quota Centrodestra. Il leader de La Renaissance ha assicuranto che, qualora il ricorso elettorale in corso dovesse avere esito favorevole, le indennità verrebbero riportate ai livelli precedenti.

“Non è credibile – ha tuonato in aula Girardini – parlare di coperta corta per diciassette ore e, allo stesso tempo, trovare le risorse per aumentare del 20% i compensi degli Amministratori”.

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