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A La Thuile la comunità si è stretta per l’ultimo saluto a Janira Mellé

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di Redazione

E’ gremita la chiesetta parrochiale di La Thuile, dedicata a San Nicola, per la cerimonia funebre di Janira Mellé, la maestra di sci 25enne che ha perso la vita prematuramente- per una sospetta menigoencefalite – durante un ricovero al Parini di Aosta. Molte decine anche le persone in attesa fuori dalla chiesetta, per un ultimo saluto alla giovane e per dimostrare vicinanza alla famiglia.

Alle 10:00 di stamane, 17 giugno 2023, la comunità di La Thuile si è stretta così intorno al papà Ruggero, a mamma Grazia e al fratello Massimiliano. Presente anche una nutrita rappresentanza dell’associazione valdostana dei maestri di sci, che hanno scortato il feretro sia all’ingresso che all’uscita dalla chiesetta.

La messa, tenuta da don Paolo Papone, si è svolta in un clima di grande commozione, culminato nel ricordo del fidanzato Didier che ha letto un messaggio d’amore dedicato a Janira.

Il ricordo del fidanzato Didier

Il momento di massima emozione è durante la lettera del giovane fidanzato Didier, in chiusura all’omelia, di cui un estratto:

Ciao amore mio, hai proprio combinato un bordello. Ho continuamente in mente i tuoi baci e i tuoi abbracci. Stavamo costruendo la nostra famiglia e ricordo bene quando mi dicevi: se vuoi un bimbo da me devi prima sposarmi. Io ero un po’ prudente, ma ci pensavo e ne parlavamo sempre più spesso. Oggi lo posso dire davanti a tutti, ti avrei portato all’altare. Ti avrei chiesto di sposarmi.

Voglio ricordarmi il tuo modo di essere riservata, complementare al mio più aperto. Ho conosciuto la tua dolcezza, la tua bontà e il tuo altruismo.

Ci siamo supportati e sopportati. Non ci avrebbe fermato più nessuno, nella nostra vita insieme non avremmo avuto ostacoli. Ora non mi basterebbero mille risme di carta, 8 anni sono lunghi per descriverli. Grazie per esserci sempre stata per me, per avermi amato e apprezzato. Grazie per non aver preteso di cambiarmi, mi hai insegnato cos’è l’amore.

Stammi vicino ancora, ora che sento un vuoto incolmabile. Ciao amore mio, per sempre ti amerò. Il tuo Didier”.

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