L’USL della Valle d’Aosta ha presentato una querela contro ignoti alla Procura di Aosta, dopo il forte aumento di segnalazioni legate a presunti tentativi di truffa telefonica ai danni di anziani e persone fragili.
Secondo quanto riferito, nelle ultime settimane il fenomeno avrebbe registrato “un incremento significativo e ravvicinato nel tempo”, spingendo così l’Azienda sanitari regionale a a procedere formalmente.
Le segnalazioni raccolte dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico riguardano chiamate e sms provenienti da persone che si presentano falsamente come dipendenti dell’USL. In alcuni casi gli utenti ricevono messaggi che invitano a richiamare urgentemente un numero per una presunta “comunicazione importante”, in altri vengono contattati telefonicamente e sottoposti a domande mirate sul proprio stato personale o di salute.
L’Azienda sanitaria ribadisce che “le procedure aziendali non prevedono l’invio di SMS contenenti richieste di ricontatto” e che nessun operatore autorizzato richiede telefonicamente dati sensibili o informazioni sanitarie personali.
L’USL invita quindi la popolazione, in particolare anziani e persone fragili, a non fornire dati personali, sanitari o bancari a interlocutori non identificati, a non richiamare numeri sospetti ricevuti tramite sms e a segnalare immediatamente eventuali episodi alle Forze dell’Ordine.




