Gli avvistamenti di animali selvatici in aree densamente antropizzate, oramai non sono più una novità. Specie per quanto riguarda le volpi, che istintivamente sono attirate dagli scarti alimentari degli esseri umani.
Diversi avvistamenti sarebbero avvenuti, nei giorni scorsi, presso lo stabilimento della Cogne Acciai Speciali ad Aosta. Difficile stabilire se si tratta di uno o più esemplari, ma parrebbe si tratti di diversi animali. Le volpi potrebbero essere state attirate anche da interazioni improprie con gli operai, che in alcuni casi potrebbero averle nutrite.
Che gli episodi siano diffusi lo testimonia anche l’indicazione repentina giunta dalla direzione aziendale, che si è affrettata nel diffondere una comunicazione in cui chiede l’osservanza di alcune norme di comportamento fornite dalla Guardia Forestale su eventuali incontri con le volpi.
In particolare, viene chiesto agli operai di non nutrirle, di evitare di avvicinarle o tentare di toccarle (un eventuale morso può trasmettere delle malattie), nonché di lasciare loro delle vie di fuga all’occorrenza. Gli incontri sarebbero tanto frequenti che – dall’ufficio per le relazioni interne – debbono puntulizzare di “non abituare ulteriormente” le volpi alla presenza umana diretta, in quanto se addomesticate potrebbero costituire un problema.
Giuseppe Manuel Cipollone




