Nella votazione congiunta di Camera e Senato dell’8 ottobre per la nomina di un giudice della Corte Costituzionale, il Deputato valdostano Franco Manes ha votato in linea con la maggioranza di Centrodestra, una scelta che ha suscitato forti critiche da parte di Rete Civica. Il Governo Meloni aveva proposto l’avv. Francesco Saverio Marini per il ruolo, ma non è riuscito a ottenere i voti necessari ripiengando poi sul voto bianco.
Come prevedibile dure le critiche in arrivo da Rete Civica, secondo cui il voto di Manes sarebbe un’ulteriore conferma del suo progressivo avvicinamento alle posizioni di destra, nonostante la sua elezione nel settembre 2022 avvenne con il sostegno del PD oggi all’opposizione in Parlamento. La scelta di Manes, afferma il movimento, è in aperto contrasto con la linea del Partito Democratico nazionale guidato da Elly Schlein, sottolineando come l’UV si dimostri“opportunista” e “pronta ad allearsi con qualsiasi schieramento a seconda delle convenienze”.
Rete Civica non risparma neanche una stoccata al PD Valle d’Aosta, considerandolo ancora una volta subalterno all’UV e incapace di incidere sulle dinamiche politiche regionali.




