Rinnegare l’eredità di Nuti? Un po’ è parso farlo il cadidato Sindaco della coalizione autonomista-centrista-progressista Raffaele Rocco, in occasione della presentazione ufficiale delle liste a suo sostegno lo scorso venerdì 29 agosto. Anche se – subito dopo – è lo stesso dirigente regionale a correggere il tiro a mezzo, ad esempio sul tema della discussa pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto.
Per l’area dell’Arco d’Augusto ”cercheremo di capire come migliorare la viabilità, se necessario anche riaprendo al traffico il tratto che oggi è interdetto, ma sapendo che lavoriamo per il futuro”. Un monito che deve esser suonato senz’altro beffardo per il Sindaco uscente, Gianni Nuti, seduto in prima fila fra gli uditori.
”Dobbiamo risolvere il grande annoso problema di come muoversi in città. Il muoversi comprende anche dove lasciare la macchina e come poter muoversi in città senza avere la preoccupazione di passare mezz’ora a cercare un parcheggio. E poi doversi fare magari un’altra mezz’ora di camminata per raggiungere il centro”, continua il candidato Sindaco di Aosta per PD, Pour l’Autonomie, Union Valdôtaine, Stella Alpina-Rassemblement Valdôtain e Rev-. Un comizio che di progressista ha ben poco, ed anzi sembra appena partorito dal Centrodestra.
E ancora per piazza della Repubblica il programma prevederebbe di ”proseguire con la riqualificazione, ma con un approccio equilibrato che preserverà un’ampia area a parcheggio, essenziale per residenti e commercio”, nonché sarebbero previsti “nuovi posti auto sia nelle frazioni sia in città, come i 340 posti nel quartiere Cogne e l’ampliamento del Voltino'”.
Il candidato Vicesindaco, Valeria Fadda, ha invece posto l’accento sulle politiche sociali e giovanili: dal programma zero-sei per dare inclusività alle famiglie valdostane, ai progetti di ‘housing e co-housing per gli anziani, fino a un capoluogo notturno che vada in simbiosi con il commercio locale. Tra i punti citati anche maggiori iniziative per la trasparenza e la legalità.
”Non è un programma dei sogni, ma – ha chiosato Rocco – è basato su un sogno, il sogno di Aosta 2040. È un programma che affonda le sue radici in chi ha amministrato la città negli ultimi cinque anni, negli ultimi dieci anni. Come è stato giustamente detto, ci sono delle criticità, ma quando si fanno le scelte e si governa, è logico che ci siano aspetti positivi accettati, aspetti negativi che non vengono accettati”.
Alla presentazione della lista al ‘Verger Saint-Ours’ erano presenti in prima fila il Presidente della Regione Renzo Testolin e il Sindaco uscente Nuti, oltre ai candidati e ai Segretari dei partiti a sostegno del ticket elettorale.




