Tornano a protestare i Vigili del fuoco e il corpo Forestale della Valle d’Aosta, e lo fanno con uno sciopero in programma per l’ultimo giorno della Fiera di Sant’Orso di Aosta, martedì 31 gennaio.
Lo sciopero – proclamato dal Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, e dalla Fp Cgil della Valle d’Aosta – è la conseguenza delle “mancate promesse” da parte dell’amministrazione regionale e “dall’inerzia con la quale sono state affrontate le loro annose questioni”, tra le quali la parificazione del trattamento giuridico, normativo, retributivo e previdenziale dei due Corpi a quelli del resto d’Italia.
“Saranno ovviamente rispettate tutte le prescrizioni relative ai servizi minimi essenziali – spiegano in una nota i sindacati -, che obbligano il personale dei due Corpi regionali ad erogare il servizio di soccorso tecnico e di estinzione degli incendi per i vigili del fuoco, piuttosto che il servizio di ordine pubblico e il presidio delle stazioni per i forestali“. Per quanto riguarda il secondo giorno della Fiera, invece, “non sarà obbligatorio per i vigili del fuoco, che aderendo allo sciopero potranno non garantire il servizio, mentre i forestali, dovendo assicurare il servizio d’ordine pubblico, dovranno essere contingentati per lo svolgimento di tale servizio“.
“E’ doveroso – spiegano Igor De Belli e Roberto Uva, rispettivamente segretari della Fp Cgil Vda e del Conapo – che siano il governo regionale e i consiglieri tutti, a spiegare agli espositori ed ai visitatori perché i Vigili del fuoco non saranno tenuti ad assicurare la loro consueta presenza alla Fiera: sono ormai anni che spieghiamo le nostre ragioni documentando ed argomentandole ma, nonostante le nostre molteplici soluzioni proposte, stiamo ancora aspettando che qualcuno le concretizzi. Per questo motivo siamo stati obbligati a scioperare in occasione della Fiera, sperando così che qualcuno si accorga di noi: la pazienza, ampiamente dimostrata in tutti questi anni, ha un limite“.
Che concludono: “alla politica valdostana tutta ed al Consiglio Valle, che hanno esplicitato ripetutamente il loro sostegno alle istanze dei due Corpi, chiediamo fermamente di attivarsi immediatamente a predisporre i passaggi normativi dovuti. Alla collettività assicuriamo che garantiremo tutte le prestazioni indispensabili alla sua sicurezza, chiedendo la comprensione che tali servizi non devono più essere mortificati, perché i due Corpi non siano più considerati un comodo orpello“.




