Botta e risposta tra Lega Vallée d’Aoste e Union Valdôtaine dopo le dichiarazioni rilasciate a ‘La Stampa’ dal Presidente UV Joël Farcoz in merito ad un presunto atteggiamento “ricattatorio” da parte dell’opposizione dopo l’accordo con Forza Italia.
In una nota, la Lega respinge l’accusa e chiarisce: “non vi è alcun accordo tra Governo e regione: c’è un’intesa tra lui, che rappresenta l’Union Valdôtaine, e l’Onorevole Gasparri”.
Secondo il Carroccio, si tratterebbe quindi di un’intesa politica molto limitata e non condivisa da tutte le componenti del Governo nazionale. La Lega, in effetti, rivendica inoltre il proprio ruolo di opposizione in Consiglio regionale: “il Consiglio regionale non è un esercito di soldatini disciplinati (…) esiste un’opposizione, che non ha alcuna intenzione di agevolare intese che non la coinvolgono. Si chiama democrazia”.
La Lega Vd’A chiude con un riferimento alle alleanze politiche dell’Union Valdôtaine, descritte come spregiudicate: “siamo passati da ni droite-ni gauche a oui droite-oui gauche”, chiosa in conclusione la nota. Il riferimento ovviamente corre alla presenza del movimento autonomista in coalizioni diverse tra Comune e Regione.




