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Economia e Lavoro

Nuovo regolamento delle attività di somministrazione - Confcommercio "Il Consiglio Valle lo inserisca tra le sue priorità"

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Il nuovo regolamento delle attività di somministrazione, pronto da alcune settimane doveva essere presentato alla Commissione Consiliare competente prima della crisi politica. Confcommercio sollecita il Consiglio Valle alla sua approvazione o quantomeno ad inserirlo nell'agenda delle priorità.

Come spiega Adriano Valieri, Direttore Generale di Confcommercio VdA il regolamento "Risale al 2007 ed è stato concepito con criteri che erano validi all'epoca e che con le nuove tecnologie in essere, quei criteri, non sono più attuali e soprattutto non rispondono più ai criteri normativi europei”.

Con il supporto dell’Ufficio legislativo di Fipe, Confcommercio VdA si è confrontata a lungo con i funzionari del Celva, del’Azienda Usl dipartimento di igiene, le altre Associazioni ma soprattutto con i tecnici e l’Assessore alla Sanità, Mauro Baccega, che ha insediato il tavolo di lavoro, con i quali è “Stata possibile una serie comparazione tra le esigenze degli esercenti, la vecchia e nuova norma portando all’approvazione di un documento che potrebbe diventare un modello anche per le altre Regioni italiane" continua Valeri che sul nuovo regolamento sottolinea "Tiene conto delle mutate esigenze del consumatore, ma soprattutto distingue le varie materie di competenza. Dal nuovo regolamento che attende di essere approvato vengono eliminate tutte le tematiche di carattere edilizio – urbanistico; eliminata la superficie minima della cucina che deve essere rapportata alla potenzialità produttive del pubblico esercizio".

Un regolamento che "Quando entrerà in vigore - aggiunde il Presidente di Confcommercio Graziano Dominidiato -  semplificherà la normativa del pacchetto igiene che ha come principio fondamentale la responsabilizzazione dell'operatore del settore alimentare introducendo un concetto di flessibilità che non vuole compromettere i requisiti di sicurezza alimentare”.

L’obiettivo pilastro del nuovo regolamento – conclude il Direttore di Confcommercio VdA – è contribuire ad dare nuovo sviluppo ad una attività, quella della somministrazione, che è cuore pulsante dell’economia locale e cardine dell’offerta turistica in Valle d’Aosta come evidenziano ricerche di mercato e analisi comparate con altri settori”.