Era trepidante attesa per le decisioni del TAR della Valle d’Aosta, che ha definito i diversi ricorsi presentati con effetti sul Consiglio regionale e alcuni Enti locali. L’attenzione massima era testimoniata anche dalle decine di persone accorse ieri, 29 gennaio, presso la sede del tribunale amministrativo per assistere alle udienze.
Sul piano regionale il TAR ha accolto il ricorso di Alleanza Verdi Sinistra–Rete Civica sull’attribuzione del terzo seggio in Consiglio Valle. In base alla decisione dei giudici, il seggio viene assegnato ad Andrea Campotaro (AVS) e sottratto a Cristina Machet dell’Union Valdôtaine. La pronuncia modifica quindi la composizione dell’Assemblea regionale, sottrando un seggio alla maggioranza.
Il tribunale ha invece respinto il ricorso presentato dall’ex candidato sindaco di centrodestra Giovanni Girardini, che aveva impugnato l’esito del ballottaggio ad Aosta, perso appena per 15 voti. Girardini contestava le modalità di trasporto delle schede e lo spoglio, sostenendo un errore nella trascrizione del verbale di una sezione. Restano da attendere le motivazioni.
Terza decisione riguarda il Comune di Champdepraz. Il TAR ha accolto il ricorso della lista di minoranza ‘Champdepraz Avenir’ contro la proclamazione del Sindaco uscente Monica Cretier, che era stata rieletta con un solo voto di scarto: le irregolarità rilevate quindi imporranno il ritorno al ballottaggio, con la conseguente riapertura del confronto elettorale comunale.
Infine, rigettato anche il ricorso presentato da due cittadine – Monica Glassier e Sabrina Marando – che chideva l’annullamento della proclamazione degli eletti alle elezioni regionali del 28 settembre 2025. Il ricorso, che contestava la liceità del cambio della normativa successivo alla convocazione dei comizi elettorali, è stato infatti giudicato inammissibile.

Le motivazioni complete delle sentenze definiranno nel dettaglio i passaggi successivi e eventuali nuove impugnative.
Foto copertina: aula degli avvocati della sede del TAR Vd’A




