Proseguono gli appuntamenti organizzati in Valle d’Aosta in ricordo di San Giovanni Paolo II, a vent’anni dalla sua scomparsa. Il Papa polacco era profondamente legato alla nostra regione, dove trascorse numerosi soggiorni estivi a Les Combes di Introd. In suo onore del ventennale della sua dipartita, sono stati organizzati eventi, conferenze, mostre e celebrazioni.
La conferenza ‘Totus Tuus’
Venerdì 4 aprile, alle ore 18:00, nel Salone Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta, si terrà la conferenza ‘Totus Tuus’. Moderata dalla giornalista Alessandra Ferraro, direttrice di RAI Isoradio, l’incontro darà voce a testimoni diretti dei soggiorni valdostani di Giovanni Paolo II, che racconteranno aneddoti ed emozioni di un periodo speciale per la Valle.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Regione Renzo Testolin, del Presidente del Consiglio regionale Alberto Bertin e del Vescovo di Aosta Mons. Franco Lovignana, interverranno una lunga lista di ospiti:
- Mons. Dario Edoardo Viganò, Vicecancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze;
- Mons. Alberto-Maria Careggio, già responsabile dei soggiorni estivi del Papa;
- Domenico Giani, ex capo della Gendarmeria vaticana;
- Giovanna Chirri, giornalista vaticanista.
Sarà inoltre trasmesso un messaggio di Mons. Stanislao Dziwisz, Arcivescovo emerito di Cracovia e storico segretario particolare di Giovanni Paolo II. L’evento sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube della Regione.
Mostra fotografica ‘Mater Vallis, itinéraire méditatif’
Fino al 4 maggio, il Castello di Introd e il suo parco ospitano la mostra fotografica ‘Mater Vallis, itinéraire méditatif’ del fotografo polacco Grzegorz Galazka, curata ancora una volta dalla giornalista Alessandra Ferraro. L’esposizione offre un viaggio visivo nei luoghi simbolo di Introd, evidenziando il profondo legame tra Giovanni Paolo II e la montagna.
La mostra è accessibile gratuitamente dalle 10:00 alle 17:00 nei seguenti giorni:
- 5-6, 12-13, 19-21, 25-27 aprile;
- 1-4 maggio Il parco del Castello sarà visitabile tutti i giorni dal 29 marzo al 4 maggio. Per informazioni: info@grand-paradis.it.




Percorsi e visite nei luoghi del Papa
Durante la primavera, saranno organizzate numerose iniziative per scoprire i luoghi amati da Giovanni Paolo II:
- Cappella San Giovanni Paolo II: aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00;
- Museo e Santuario di Les Combes: visitabile il 5, 12, 25-27 aprile e il 3 maggio (prenotazione: parrocchia.introd@oratoriograndparadis.com);
- Villa Pontificia: apertura straordinaria il 5, 12, 25-26 aprile e il 3 maggio, con visite alle ore 11:00 e 16:00 (prenotazione obbligatoria: info@salesianipiemonte.it)
- Itinerari guidati: escursione il 12 aprile lungo il ‘Sentiero San Giovanni Paolo II’ (prenotazione: info@guide-trek-alps.com)
Celebrazioni religiose e annullo filatelico
Inoltre, martedì 8 aprile, alle ore 18:00, la Cattedrale di Aosta ospiterà un Solenne Pontificale presieduto dal Vescovo Lovignana in onore di San Giovanni Paolo II. Sabato 3 maggio, dalle 09:00 alle 18:00, il Castello di Introd accoglierà un annullo filatelico speciale, mentre alle 11:00, al Santuario di Les Combes, sarà celebrata la messa di chiusura delle commemorazioni.
Giovanni Paolo II e la Valle d’Aosta: un legame indissolubile
Il legame tra la Valle d’Aosta e Papa Wojtyła risale alla sua visita pastorale del 6-7 settembre 1986, quando pronunciò parole che ancora oggi risuonano nel cuore dei valdostani:
“Nel metter piede in questi luoghi, colpisce subito la constatazione di trovarsi in un posto privilegiato, che in breve spazio di terra raccoglie scenari di così grande bellezza. […] È un palcoscenico naturale, il più adatto ad elevare irresistibilmente l’anima in alto”.
Da quel momento, il Papa tornò in Valle per dieci estati, dal 1989 al 2004, trovando nella quiete di Les Combes un rifugio spirituale. Il 2003 segnò un momento simbolico di questo legame: la regione donò a Piazza San Pietro il maestoso albero di Natale ufficiale.
Nel borgo di Les Combes, oggi sorge la Maison Musée Jean-Paul II, che conserva oggetti e testimonianze della sua presenza. A pochi passi, la Cappella di San Lorenzo custodisce una reliquia del Santo Padre.
Il 11 luglio 2004, malato ma sempre legato a questa terra, Giovanni Paolo II recitò il suo ultimo Angelus valdostano:
“In questa oasi di quiete, di fronte al meraviglioso spettacolo della natura, si sperimenta facilmente quanto proficuo sia il silenzio. […] Solo nel silenzio l’uomo riesce ad ascoltare nell’intimo della coscienza la voce di Dio, che veramente lo rende libero”.
Un messaggio che continua a risuonare nel cuore della Valle d’Aosta, custode degli ultimi momenti sereni di un Papa straordinario.




