Dopo la chiusura stagionale dovuta alle condizioni invernali, il Colle del Gran San Bernardo tornerà percorribile da lunedì 22 giugno. Lo ha comunicato ANAS, annunciando la riapertura al traffico della S.S. 27 sul versante italiano del valico internazionale tra Italia e Svizzera.
La circolazione sarà ripristinata senza limitazioni a partire dalla località Cerisey, nel territorio di Saint-Rhémy-en-Bosses. Come da tradizione, la riapertura sarà accompagnata da una cerimonia ufficiale che vedrà incontrarsi le delegazioni italiane e svizzere nei pressi del confine di Stato, a circa 2.400 metri di quota.
L’appuntamento è fissato per le 10:30, mentre l’apertura effettiva del collegamento internazionale è prevista alle 11:00.
Inverno particolarmente nevoso
Le operazioni di sgombero neve lungo la statale 27 sono iniziate già nel mese di aprile e hanno richiesto diverse settimane di lavoro. Anas ha impiegato personale specializzato e mezzi dedicati, tra cui turbine fresaneve e lame dotate di spargisale, per liberare il tracciato dagli accumuli nevosi.
L’inverno appena trascorso è stato caratterizzato da precipitazioni abbondanti. Durante la stagione si sono infatti verificate diverse valanghe che hanno danneggiato alcuni tratti delle barriere di protezione poste a margine della carreggiata.
Nelle ultime settimane i tecnici dell’ente stradale sono intervenuti per ripristinare le strutture danneggiate e completare le verifiche necessarie per garantire la sicurezza della viabilità in vista della riapertura.
Tornano percorribili i collegamenti transfrontalieri
Con la riapertura del Gran San Bernardo torna così pienamente operativo uno dei principali collegamenti alpini tra la Valle d’Aosta e il Canton Vallese.
Il valico si aggiunge al Colle del Piccolo San Bernardo, già riaperto alla circolazione sul versante italiano e francese dal 24 maggio scorso, completando il ritorno alla piena accessibilità estiva dei principali collegamenti internazionali attraverso le Alpi valdostane.




