Garantire la qualità della vita e la dignità del paziente anche nelle fasi più difficili della malattia. In occasione della Giornata del Sollievo, l’USL della Valle d’Aosta ha tracciato il bilancio delle attività legate alle cure palliative e alla terapia del dolore relative al 2025, evidenziando un netto incremento dei servizi offerti ai cittadini e un consolidamento della rete di assistenza territoriale.
Il dato più significativo riguarda l’attività dell’ambulatorio di Terapia del dolore, che nel corso dell’ultimo anno ha registrato un vero e proprio balzo in avanti: le prestazioni complessive hanno superato quota 8000, segnando un +33% rispetto all’anno precedente. Tra queste, si contano circa 1400 procedure antalgiche invasive, interventi mirati a ridurre la sofferenza nei pazienti affetti da patologie croniche o oncologiche.
I numeri dell’assistenza: Hospice e territorio
Accanto alla terapia del dolore, la S.C. di Cure Palliative ha risposto a una domanda assistenziale importante, muovendosi su due binari paralleli: i ricoveri in struttura e l’assistenza a domicilio.
Nello specifico, i dati presentati dall’azienda sanitaria indicano che l’Hospice Beauregard ha accolto 167 pazienti nel corso dell’anno, garantendo un totale di 1971 giornate di degenza in un ambiente protetto e specializzato. Inoltre, le cure domiciliari ha garantito assistenza a 215 persone presso l’abitazione, superando la soglia delle 10.000 giornate complessive di assistenza.
Un approccio dignitoso alla cura
I risultati – secondo l’Azienda sanitaria regionale – confermano l’efficacia del modello di integrazione tra ospedale e territorio. L’obiettivo delle cure palliative non è solo la gestione del sintomo fisico, ma il supporto globale al paziente e alla sua famiglia.
Per consultare ulteriori dettagli sul funzionamento della rete e sui requisiti di accesso ai servizi, è possibile fare riferimento ai canali informativi ufficiali dell’USL Valle d’Aosta.




