Esprì contro i consiglieri regionali autonomisti, accusati inerzia sul tema delle elezioni europee.
“Ad oltre un mese dall’invito alle varie forze politiche per giungere alla proposta di un candidato unico da presentare alle elezioni del Parlamento europeo – scrive il movimento politico Esprì -, grande disponibilità al dialogo è giunta da vari movimenti politici, da esponenti di spicco della società valdostana e anche da singole personalità che rivestono ruoli istituzionali di rilievo”.
E poi continua: “ampio sostegno alla proposta è manifestata dalla gente comune che concorda sulla necessità di unire le forze per un appuntamento così importante. Spiace tuttavia rimarcare come, dall’interno del palazzo, al momento, non giunga alcun segnale”.
Esprì conclude con un’esortazione alle forze politiche regionaliste: “confidando comunque che la ragionevolezza prevalga, per il raggiungimento di un fine maggiore per l’intera comunità valdostana, noi rimaniamo convinti che la sola strada perseguibile per immaginare di poter avere un rappresentante a Bruxelles sia l’individuazione di un candidato unico. Intendiamo per queste ragioni perseguire questo obiettivo con chiunque dimostri di condividerne la finalità: uniti per un risultato che diversamente non potrà essere raggiunto”.




