Accordo tra le parti sociali dell’edilizia valdostana sul riconoscimento dell’EVR, l’Elemento Variabile della Retribuzione legato ai risultati del settore. L’intesa – sottoscritta nei giorni scorsi dalle principali organizzazioni sindacali e associazioni datoriali regionali – prevede l’erogazione di un premio di produttività ai lavoratori in base all’andamento positivo registrato nel 2025.
Il quadro che emerge è quello di un comparto edile che continua a sostenere l’economia regionale, ma che si confronta con uno scenario internazionale instabile.
“Siamo preoccupati per l’estrema volatilità che caratterizza questo periodo”, sottolineano congiuntamente le parti sociali. Evidenziando, inoltre, come i rincari dei materiali e dell’energia stiano incidendo sui margini delle imprese e sulla programmazione delle attività.
Nonostante queste criticità, i dati del 2025 confermano il peso del settore: 486 imprese attive, oltre 2700 operai impiegati e più di 380 mila ore lavorate. Numeri che fanno dell’edilizia “il principale motore trainante dell’economia regionale”.
Accanto all’accordo sull’EVR, le parti sociali richiamano quindi la necessità di maggiore stabilità economica, ritenuta fondamentale per garantire continuità occupazionale e sostenere gli investimenti. L’auspicio è quello di un quadro internazionale più equilibrato, che consenta al settore di operare con maggiore certezza e contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio.




