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Consiglio Valle, salta il bon ton e partono gli insulti: ammonizione dall’Ufficio di Presidenza

di Redazione

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Un question time presentato dal Capogruppo della Lega, Andrea Manfrin, finisce in zuffa. I fatti sono avvenuti durante il Consiglio Valle di ieri mattina, 19 ottobre, quando il Carroccio ha chiesto al Governo regionale chiarimenti circa le verifiche che l’Amministrazione ha eseguito dopo la drammatica vicenda della morte di una bambina di quasi tre anni all’ospedale pediatrico Beauregard.

Lo scontro si è innescato alla richiesta dell’Assessore Carlo Marzi di secretare il punto all’ordine del giorno, richiesta però ribattuta dall’esponente leghista. Di lì il “caso”, con fischi e accuse piovute dai banchi della maggioranza – come “avvoltoio, fai schifo” -, in arrivo in particolare dal Consigliere Andrea Padovani. Replica scappata di mano anche al Capogruppo leghista che avrebbe rivolto al collega delle esternazioni poco eleganti e volgari.

L’episodio non poteva non finire all’Ufficio di Presidenza, che si è riunito oggi pomeriggio – 20 giugno – deplorando all’unanimità “l’atteggiamento tenuto da alcuni Consiglieri nel corso dell’adunanza consiliare di ieri, con espressioni ingiuriose e gesti volgari e inequivocabili“.

“A tutela dell’immagine del Consiglio e dei Consiglieri tutti, l’Ufficio di Presidenza richiama al senso di responsabilità di ciascuno invitando alla tenuta di comportamenti consoni al ruolo e alla dignità dell’Aula. Invita altresì i Consiglieri coinvolti a formalizzare una dichiarazione scritta di scuse, fermo restando che, qualora si ripetessero tali situazioni sconvenienti, si procederà rigorosamente a termini di Regolamento, finanche all’espulsione ove necessaria”, si legge in una nota formale che ha il sapore di un ammonimento.