I gruppi di minoranza all’attacco del Governo regionale, dopo il dibattito sul bilancio di previsione e sulla legge di stabilità per il triennio 2024-2026. Le opposizioni, infatti, esprimono “sconcerto per il silenzio e la fuga dal confronto tenuto da gran parte della maggioranza” (…) rispetto al documento più importante dell’anno per la nostra Regione.
Sulla nota congiunta firmata da tutti i gruppi di opposizione, sia di destra che di sinistra, si legge: “come evidenziato negli interventi di tutti i gruppi di opposizione, questo Bilancio, al di là dei roboanti annunci e delle aspettative formulate sin dalla sua presentazione, nei fatti nasconde molte spese “obbligate” su cui il margine di manovra e di autonomia di spesa è persino minore di quelli precedenti. Le risposte concrete alla comunità non passano necessariamente dai grandi numeri, bensì anche dalle riforme perennemente rinviate da questa maggioranza. Si pensi ad esempio a quanto avviene nella sanità valdostana dove, con più di 70 milioni di euro di spesa rispetto agli anni precedenti, le lunghe liste d’attesa e le mancate risposte permangono, in certi casi anzi peggiorano”.
La firma del comunicato arriva dalla Lega VdA, dal Rassemblement Valdôtain, da Forza Italia VdA, dal Progetto Civico Progressista e dal Gruppo Misto. La minoranza prende atto che “il silenzio della Giunta, così come la rapida replica del Presidente, nascondono in realtà tutta la debolezza delle scelte e delle non scelte fatte, che pongono ancor più in evidenza l’ostinato tentativo di replicare metodi passati, che sono già stati giudicati nei fatti anacronistici, arroganti e inadeguati“.




