Un’operazione antidroga condotta dai carabinieri ha portato all’emissione odierna di sei misure cautelari in carcere nei confronti di un gruppo di uomini originari dell’Africa subsahariana. L’operazione è stata condotta dal nucleo investigativo dei carabinieri nel corso degli ultimi cinque mesi, con il supporto degli uomini del comando di Aosta, S.Vincent e delle unità cinofile di Volpiano.
Le indagini – fatte di appostamenti, pedinaggi, monitoraggio e riprese video – hanno permesso di identificare e disarticolare la regolare attività di spaccio fra le vie del centro di Aosta condotta da un gruppo di cittadini stranieri provenienti dal Gambia, Senegal e Nuova Guinea. Fra le sostanze maggiormente spacciate importanti dosi di droghe pesanti, quali cocaina, eroina e crack, verosimilmente recuperate sulle piazze di spaccio torinesi.


Le indagini sarebbero scattate in ottobre 2022, dopo che era stato sorpreso un acquirente intento a comprare due dosi di crack, ma il soggetto si trovava agli arresti domiciliari e veniva deferito per il reato di evasione. Il 30 novembre successivo, poi, un cittadino italiano veniva arrestato per il possesso di 2kg di hashish, 14 grammi di marjuana e varie sostanze per tagliare la droga. Il 27 gennaio del 2023 veniva ancora arrestato a S.Vincent anche S.M., 40enne gambiano – già in carcere – destinatario anche egli dell’odierna misura cautelare.
Le misure cautelari di oggi, oltre a S.M, sono a carico di K.B. 29 anni del Senegal, C.A. 39 anni e B.D. 28 anni della Guinea Biassau, F.K. 31 anni e S.E. 28 anni del Gambia. Quattro di questi soggetti erano regolarmente assunti – e in attesa di verifica dello status di rifugiato -, avrebbero incremento così i loro guadagni con l’attività di spaccio. In un caso, invece, si tratta di un soggetto non in regola con il permesso di soggiorno.
Le indagini, oltre al gruppo di spacciatori, ha permesso di individuare anche 15 “clienti” tutti già segnalati in prefettura come consumatori abituali. In totale sono stati anche sequestati 60 grammi di crack, 25 di cocaina e 15 di eroina. Gli indagati si trovano ora in arresto in attesa dell’interrogatorio di garanzia.




