È nato ad Aosta il comitato di Quartiere Tzamberlet, nuova realtà civica promossa da alcune residenti con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di partecipazione e confronto tra cittadini, attività economiche e istituzioni locali.
Il comitato opererà nell’area che comprende c.so Lancieri, via Garin, via Grand’Eyvia, via Artanavaz, Ruelles des Fermes, via Binel, via Kaolak e via Voison, con l’intento di rappresentare le esigenze del quartiere e valorizzarne la comunità.
L’organismo si definisce apartitico e aperto alla partecipazione dei residenti e delle attività della zona. Tra i temi indicati come prioritari figurano sicurezza, qualità della vita, decoro urbano, viabilità e servizi.
A coordinare il progetto sarà Pamela Fini, affiancata da Romaine Pernettaz nel ruolo di tesoriera e da Fernanda Carere come responsabile della segreteria.
“La nostra intenzione – spiega la coordinatrice Pamela Fini – è costruire un interlocutore forte e credibile, capace di portare all’attenzione delle istituzioni le reali esigenze del quartiere e ottenere risposte concrete sui temi della sicurezza, dei servizi, della viabilità e della qualità della vita. Chi vive e lavora a Tzamberlet deve poter incidere direttamente sulle scelte che riguardano il territorio”.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle attività economiche presenti nella zona: “le attività del quartiere rappresentano una componente fondamentale della comunità – sottolinea Romaine Pernettaz -. Vogliamo sviluppare una collaborazione positiva e trasparente, organizzando anche eventi e iniziative insieme alle altre realtà associative del territorio”.
Sul fronte del coinvolgimento dei cittadini, Fernanda Carere parla ancora della volontà di “creare uno spazio reale di ascolto e confronto” attraverso incontri pubblici periodici e momenti di aggregazione aperti alla cittadinanza.
La prima riunione pubblica è in programma venerdì 12 giugno dalle 18:00 al Cral Cogne di corso Lancieri, al civico 11/D. Durante l’incontro saranno raccolte proposte, segnalazioni e priorità indicate dai residenti.
È già disponibile online anche il modulo di adesione al comitato (clicca il link). La partecipazione è libera, mentre il diritto di voto nell’assemblea associativa sarà riservato ai residenti e ai titolari di attività del quartiere iscritti all’organismo.




