Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Aosta ha presentato una mozione per chiedere una tutela specifica del servizio di mensa scolastica, con l’obiettivo di evitare che eventuali debiti dei genitori verso l’Ente possano avere colpire indirettamente i figli. L’iniziativa nasce dopo l’approvazione del nuovo Regolamento comunale delle Entrate, votato lo scorso dicembre senza il sostegno del gruppo.
Il regolamento introduce il principio secondo cui, in presenza di pendenze verso il Comune, possano essere sospesi i servizi erogati al nucleo familiare. Secondo Fratelli d’Italia questa impostazione potrebbe in alcuni casi coinvolgere anche un servizio diretto ai minori come la mensa scolastica.
“Riteniamo prioritario che i bambini non debbano pagare le conseguenze delle difficoltà economiche o delle pendenze amministrative dei genitori”, spiega il Capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone. Per esempio, se un genitore – per delle difficoltà economiche – non dovesse pagare la TARI, sarebbe giusto sospendere la mensa al figlio?”.
La mozione propone quindi di stabilire che il servizio mensa possa essere eventualmente sospeso solo in caso di mancato pagamento del contributo alla mensa medesimo e non per debiti relativi ad altri tributi comunali. “Non si tratta in alcun modo di giustificare la morosità – aggiunge Cipollone – ma di evitare che strumenti necessari per migliorare il recupero crediti possano produrre effetti indesiderati che colpiscono i bambini”.
Sul tema interviene anche il Segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Lorenzo Aiello, che invita a una riflessione sull’impatto sociale delle norme: “è importante prestare la massima attenzione affinché nessun minore possa trovarsi in situazioni difficili o di isolamento all’interno dell’ambiente scolastico”.
Il gruppo – sottolinea con forza la nota – auspica che la proposta possa essere valutata con spirito costruttivo in Consiglio comunale, nella prospettiva di trovare una soluzione condivisa su un tema che riguarda direttamente i minori e la vita scolastica.




