Il Consiglio comunale di Aosta ha approvato il bilancio di previsione nella serata di ieri, venerdì 29 dicembre, con 20 i voti favorevoli della maggioranza e 8 contrari provenienti dai banchi della minoranza.
Nel corso dell’anno 2024, il bilancio in previsione si attesta ad un importo, ben superiore rispetto alla media, di 85 milioni e 774 mila euro. Più contenute le entrarte previste sul 2025 di poco superiori a 66 milioni e 600 mila euro e nel 2026 attestate a quasi 61 milioni.
In Aula è stata bagarre, con le opposizioni che si sono viste respingere tutte le mozioni presentate. E se il Vicesindaco, Josette Borre (UV), ha esultato per aver “evitato l’ingresso in bilancio provvisorio per il terzo anno consecutivo”, non dello stesso avviso sono state le minoranze che hanno attaccato duramente la Giunta comunale.
Così per Renato Favre (FI) e Sylvie Spirli (Lega) la città – grazie alla controversa pista ciclabile che penalizza il commercio – sarebbe cambiata in peggio, mentre per il capogruppo di Renaissance Valdôtaine, Giovanni Girardini, il bilancio del Comune contiene solo ritardi sugli interventi necessari ad Aosta.




