Nel 2025 in Valle d’Aosta sono state segnalate 29 aggressioni ai danni di operatori sanitari e sociosanitari, per un totale di 48 persone coinvolte. La notizia si apprende da ANSA Vd’A, che riporta i dati contenuti nella relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla Sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie, pubblicata sul sito del Ministero della Salute.
Il numero di episodi risulta in lieve diminuzione rispetto al 2024, quando le segnalazioni erano state 34. Nonostante il calo, il fenomeno viene comunque considerato sottostimato. Nella relazione si evidenzia infatti che “le segnalazioni sono numericamente inferiori a quanto accade realmente”, nonostante le diverse campagne di sensibilizzazione rivolte al personale.
Le vittime risultano in prevalenza donne: 36 casi contro 12 uomini. La maggior parte degli episodi riguarda infermieri, che rappresentano il 48% degli operatori coinvolti.
Il 21% delle aggressioni ha invece interessato medici, categoria che registra un aumento del 14% rispetto all’anno precedente. I dati fanno riferimento sia ad aggressioni verbali sia a episodi di violenza fisica avvenuti nelle strutture sanitarie della nostra regione.




