Le recenti tensioni politiche e la trasparenza amministrativa al centro del prossimo Consiglio regionale. Il Centrodestra ha depositato due interrogazioni a risposta immediata, dal taglio decisamente infuocato, accendendo i riflettori su due dei dossier più caldi e delicati della regione: la gestione del Casinò de la Vallée di Saint-Vincent e l’ampliamento dell’ospedale U.Parini di Aosta.
Un Consiglio fiume, in realtà, che conta ben 118 Ordini del giorno in programma durante i lavori.
Sotto la lente: Casinò e Ospedale
La prima iniziativa ispettiva porta la firma congiunta dei gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine. Al centro del quesito c’è il futuro della casa da gioco, attualmente sottoposta ad un regime particolare di amministrazione giudiziaria dopo l’inchiesta sul riciclaggio che l’ha colpita pesantemente.
Lega e RV chiedono alla Giunta regionale garanzie certe per assicurare che la gestione ordinaria e straordinaria dell’azienda sia totalmente scevra da condizionamenti o ingerenze della politica locale.
Fratelli d’Italia Vd’A, invece, punta il dito sulla sanità. Una battaglia risalente per il movimento di Giorgia Meloni, che ha chiesto – attraverso il gruppo consiliare – nuovi chiarimenti in merito all’impugnativa contro l’aggiudicazione dei lavori per il nuovo ospedale. L’avvio di un procedimento al TAR, infatti, rischia di rallentare un’opera attesa da decenni dalla comunità valdostana.




