È stato recuperato lo scorso 24 dicembre, nella zona di Pilaz a Champoluc (Ayas), il corpo senza vita di Laura Vietri, 32enne originaria dell’Aquila. La giovane abruzzese lavorava come stagionale in un locale sulle piste da sci della località turistica.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna era uscita e non aveva fatto più ritorno, facendo scattare l’allarme. A notare il corpo nell’acqua sarebbe stato un passante, da lì l’intervento rapido dei Vigili del fuoco, coadiuvati da SAV, dai Carabinieri e dal 118.
Le circostanze dell’accaduto sono ancora al vaglio delle autorità, ma dai riscontri tutto farebbe propendere per un tragico evento accidentale, una caduta involontaria nelle acque gelide del lago. I genitori della donna sono giunti ieri in Valle d’Aosta.




