REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Aosta, Girardini e Furci presentano la candidatura: “uniti per una città più curata e vicina alle persone”

Immagine di di Redazione

di Redazione

Giovanni Girardini e Sonia Furci, in corsa come Sindaco e Vice per il Comune di Aosta, si sono raccontati ieri – 5 settembre – al ristorante Ad Forum. I candidati sono sostenuti dalla coalizione di Centrodestra composta dalla Lega, Fratelli d’Italia, Renaissance, Forza Italia, UDC e Noi Moderati: “siamo qui – ha esordito Girardini – per parlare di una coalizione solida e coesa. Non ci dividono i dettagli e ci unisce la volontà di cambiare marcia, in città come in regione. È un valore aggiunto: abbiamo capito che insieme possiamo davvero amministrare per il bene della comunità. Non possiamo negare che c’è stato un confronto impegnativo ea tratti duro, ma siamo qui e siamo tutti contenti”.

Il programma, spiegano, illustra l’idea di una città da valorizzare partendo dalle risorse già presenti: “siamo convinti che la città possa essere davvero un punto di partenza profondo e serio per il cambiamento del Sistema Valle d’Aosta – ha proseguito-. Aosta può essere il punto di partenza: non ci servono opere faraoniche e dispendiose ma manutenzione, cura del verde, viabilità e attenzione quotidiana. La città è meravigliosamente ricca di arte e storia e serve un’amministrazione concreta”.

Accanto agli interventi pratici, c’è l’impegno sul fronte sociale: “non possiamo ignorare i problemimdei nostri giovani. Abbiamo primati tristissimi dall’alcolismo alla tossicodipendenza, dalla prostituzione al tasso di suicidi. Sono temi che vanno affrontati e ricordo che li abbiamo già trattati in questo mandato di fronte a un silenzio disarmante, tanto che un Consigliere ha detto di rivendicare il diritto di stare zitto. No, quando si è un amministratore si ha il diritto e il dovere di
parlare e di trovare con l’aiuto del Sindaco, del Vice e della Giunta una mediazione e delle iniziative da portare avanti”.

Il programma tocca anche le leve economiche fondamentali, turismo e commercio: “sono la nostra vera ricchezza – ha continuato il candidato Sindaco – e devono essere valorizzati in equilibrio, senza penalizzare nessuna categoria e ascoltando tutti. Aosta non è solo mura romane: è una città ricca di persone con caratterizzazioni professionali e sensibilità diverse e proponiamo un’offerta integrata che tenga insieme tutte queste anime. Il nostro obiettivo è creare sinergia e vi promettiamo che cercheremo sempre una mediazione per raggiungere l’obiettivo, così come è stato fatto in questi mesi”.

Sinergia e collaborazione le parole chiave. “Sonia e io ci conoscevamo di vista, come molti qui ad Aosta. Ci stiamo frequentando molto, senza alcun pericolo per lei – scherza -, e a differenza di altri non dirò mai che me l’hanno appiccicata
addosso perché è stata una scelta anche mia. Vogliamo lavorare nello stesso ufficio perché dobbiamo essere un cuore e un’anima sola, persone che si vogliono bene e hanno stima reciproca e intenti comuni. Non vogliamo comandare la città ma esserne i primi servitori”.

Sonia Furci: “al centro persone e famiglie”

La candidata Vicesindaco desidera mettere al servizio della città la sua esperienza nel sociale: “il filo del nostro programma -ha spiegato – sono le persone e le famiglie. Ogni cittadino deve sentirsi parte della comunità, nessuno escluso. Non vogliamo amministrare dall’alto, ma accanto. Perché è solo in questo modo che si risolvono davvero i problemi”.

Tra le idee proposte, un occhio di riguardo agli anziani con la Cittadella senior, per far sì che nessuno si senta solo. Allo stesso modo indirizzano attenzioni anche ai giovani: “mi fa male – continua – quando mio figlio mi dice che non esce la sera perché non c’è nulla da fare. Vogliamo che i nostri ragazzi tornino a vivere unìAosta sicura, bella, attrattiva come quella in cui siamo cresciuti noi e di cui eravamo orgogliosi”.

Entrambi i candidati pongono l’accento sull’unità

“Abbiamo imparato a confrontarci e a trovare mediazioni, anche quando il dibattito è acceso – ha detto Girardini -. Non siamo qui per comandare, ma per servire la città. Aosta dev’essere vista come un unico territorio, un’unica comunità, una sola fiamma che tiene insieme tutte le sue realtà”. La sfida elettorale è ufficialmente aperta: “mii auguro che sia un bel confronto, anche se ho già ricevuto lettere di minacce. Mi hanno accusato dicendo che se fossi diventato Sindaco avrei sviluppato solamente una parte della città ma non mi conoscono perché non è così. Dobbiamo valutare la formula che ho già messo in atto perché è il trionfo della collaborazione tra amministrazione, commercianti e associazioni di categoria. Andare per la propria strada non è la soluzione”.

Giulia Calisti

AostaNews24.it
Cercle Proudhon Edizioni
P.Iva 01242210076
Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2015