Nuovo tavolo di coordinamento per il Progetto Civico Progressista che si è riunito ieri, lunedì 27 settembre, con due punti all’ordine del giorno: la situazione politica regionale e il disegno di legge sull’utilizzo dell’idrogeno nella ferrovia valdostana.
Per quanto riguarda la situazione politica il tavolo fa sapere di aver ribadito “la centralità dei contenuti programmatici” ed evidenziato “l’incoerenza emersa nei mesi scorsi rispetto a vari punti qualificanti del Programma concordato fra progressisti ed autonomisti ad ottobre 2020“. Su ospedale, ferrovia, discariche di rifiuti speciali, piano regionale dei trasporti, tutela ambientale, Cva ci sono decisioni e orientantamenti – secondo il movimento – “non conformi agli accordi di inizio legislatura, oppure mai affrontati“.
Il Tavolo, quiandi, ha ribadito “la necessità di una puntuale verifica programmatica e rinnovato l’invito a tutti i consiglieri di Pcp a non partecipare a riunioni della maggioranza in assenza di tale verifica“, apprezzando l’operato dei Consiglieri Erika Guichardaz e Chiara Minelli.
Infine, Pcp esprime totale contrarietà al disegno di legge per l’uso dell’idrogeno in ferrovia, “presentato dalla Giunta di corsa per mettere un taccone al confuso e incoerente testo di legge votato a luglio senza la necessaria copertura finanziaria“. Secondo il tavolo di coordinamento Pcp quella legge “ha avuto l’unico esito di esporre la Valle d’Aosta all’ennesima bocciatura di una legge regionale da parte della Corte costituzionale“.




