Secondo il monitoraggio della fondazione ‘GIMBE’ – organizzazione indipendente che del 1996 promuove l’integrazione delle migliori evidenze scientifiche in tutte le decisioni politiche, manageriali e professionali che riguardano la salute delle persone – è stato rilevato, nella settimana tra il 15 e il 21 settembre 2021, una diminuzione di nuovi casi (28.676 vs 33.712) e una notevole stabilità invece nei decessi (394 vs 389). In netta diminuzione anche i casi attualmente positivi (109.513 vs 122.340), le persone in isolamento domiciliare (105.060 vs 117.621), i ricoveri con sintomi (3.937 vs 4.165) e le terapie intensive (516 vs 554). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente. Scendono a 35 le Province che registrano 50 casi per 100.000 abitanti, ma in nessuna di queste si superano i 150. I decessi sono stabili: 394 negli ultimi 7 giorni con una media di 56 al giorno, dati che si avvicinano a quella della settimana precedente.
Il medico Nino Cartabelotta, Presidente della Fondazione ‘GIMBE’, ha affermato: “Continuano a diminuire i nuovi casi settimanali sia come numeri assoluti che come media mobile dei casi giornalieri che si attesta a 4.097“.
Renata Gili, responsabile alla Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione ‘GIMBE’, si è così espressa: “Sul fronte ospedaliero si conferma il calo dei posti letto occupati da pazienti COVID-19: rispetto alla settimana precedente scendono del 5,5% in area medica e del 6,9% in terapia intensiva“.
“Continuano a diminuire anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva” spiega infine Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione ‘GIMBE’ “con una media mobile a 7 giorni di 32 ingressi/die rispetto ai 36 della settimana precedente“.




