La sua lunga carriera alla Fondazione Turistica è iniziata nel 1992 come studente, lungo il percorso Triennale di specializzazione sala – bar e vendita. Victor Vicquery dal 2006 al 2011 è stato educatore presso la Fondazione Turistica e dal 2011 ad oggi insegnante tecnico pratico di sala/bar, uno dei più talentuosi, appassionati e disponibili docenti della scuola, amatissimo dai suoi studenti, dai colleghi e collaboratori. Qui aveva portato avanti importanti progetti di studio e laboratori, che saranno una preziosa eredità per gli studenti.
“Victor era un prezioso collaboratore, una persona con un’eleganza innata, perfetto nel suo ruolo di professore, non era solo competente nella sua materia ‘sala’, la sua professionalità traspariva in ogni movimento, in ogni parola. Sempre corretto nei modi e nei tempi, sempre attento al rapporto umano, quello vero – lo ricorda la Presidente della Fondazione Turistica Jeannette Bondaz -. Conscio del suo ruolo di esempio per gli alunni riusciva a far coesistere serietà e divertimento. Sempre proiettato alla crescita degli altri, aveva aperto la strada professionale a tanti alunni accompagnandoli personalmente durante gli stages estivi in diverse situazioni e per anni anche in Sardegna, dove lui stesso lavorava e manteneva attiva e aggiornata la sua professionalità”.
“Lunedì durante la Fiera di Sant Orso – prosegue la Presidente – aveva proposto la sua ultima creazione, il Negroni servito come un sushi creato con l’alunna Fabiola Pardini ed era già proiettato in un altro progetto con ESA (agenzia spaziale europea): la creazione di un drink per un concorso speciale che lo avrebbe visto protagonista… Lui era così, affidabile, competente e sempre pronto ad aiutare tutti. Lo vogliamo pensare nel cielo, sorridente come sempre. Il professore che ogni scuola vorrebbe avere, entusiasta di tutto, sempre disponibile e soprattutto totalmente dedicato agli alunni”.
Anche il Consiglio di Amministrazione – composto da Jeannette Bondaz, Alessia Gontier, Jean Pierre Guichardaz, il direttore Angelina Domina, i coordinatori Chantal Morosso e Mirko Sarteur – ricorda Victor Vicquéry, scomparso il 3 febbraio scorso in seguito ad un incidente in bicicletta: “siamo tutti profondamente segnati per la perdita di una persona che non era solo un dipendente della nostra scuola ma un amico carissimo per tanti di noi. Victor andava oltre il suo ruolo di insegnante, sapeva mettere tutto se stesso in quella che per lui era diventata quasi una missione: la formazione di professionisti, che fossero anche donne e uomini del mondo, donne e uomini che fossero prima di tutto “persone”. Quando ci raccontava di ciò che succedeva a scuola aveva sempre gli occhi che brillavano di una luce particolare, di quelle che se ne vedono poche. Si emozionava e ci faceva emozionare nell’elencare le piccole e le grandi gioie del suo lavoro: dai risultati dei suoi cari alunni, alla riuscita degli eventi. Victor era sempre presente e propositivo e tutti potevano contare in ogni momento sulla sua professionalità, serietà e umanità. Victor aveva una buona parola per tutti e sapeva, con il suo sorriso sincero, sdrammatizzare e ridare ai problemi il loro giusto peso. Victor era davvero un generoso, nella vita e nella scuola! Oggi lo piangiamo, ma sappiamo che il suo esempio continuerà ad accompagnarci ogni giorno, anche quando la scuola diventerà un ricordo e una tappa della vostra e della nostra vita”.
Al cordoglio dei tanti colleghi si aggiunge quello degli studenti della scuola alberghiera: “lui voleva che io tornassi a scuola un giorno, e anche io, soprattutto ora, voglio tornare e seguire le sue orme, trasmettere la passione come faceva lui. Lui era il pilastro della scuola, era un avanguardista, credeva nell’istituzione”, ha affermato Fabiola Pardini, studentessa dell’École Hôtelière.
I funerali
I funerali dello stimato professore si terranno domani, martedì 7 febbraio, alle ore 15:00 presso la chiesa di S.Vincent.




