L’Institut Agricole Régional di Aosta ha reso disponibili sul proprio sito i grafici di monitoraggio delle curve di maturazione delle uve, definendo il progetto ”una risorsa preziosa per orientarsi nella scelta della data di vendemmia’‘.
”Il laboratorio determina l’accrescimento dell’acino (peso medio dell’acino) e la maturità tecnologica dell’uva (gradi Brix, pH, acidità totale). – specifica l’Ente – L’Unità di viticoltura-enologia effettua regolarmente i campionamenti nei suoi vigneti più rappresentativi ed elabora in tempo reale i dati forniti dal laboratorio, aggiornando automaticamente i grafici delle curve di maturazione messe a disposizione degli utenti”.
Il sistema – sviluppato dai ricercatori – combina analisi di laboratorio e rilevamenti sul campo ”per offrire una panoramica completa dello stato di maturazione delle uve valdostane”. La collaborazione con la rete della Regione Valle d’Aosta amplia la copertura territoriale e consente di avere ”una visione più completa dell’andamento della maturazione su tutto il territorio”.
Lo IAR sottolinea inoltre i vantaggi dell’affidarsi al monitoraggio scientifico: ”precisione nei tempi: il campionamento sistematico e le analisi standardizzate eliminano le incertezze, fornendo indicazioni precise sui momenti ottimali per la raccolta. Qualità garantita: dati scientifici affidabili permettono di massimizzare il potenziale qualitativo delle uve, elemento cruciale per la produzione di vini d’eccellenza. Confronto Storico: la possibilità di comparare i dati attuali con le annate precedenti offre una prospettiva più ampia per valutare l’andamento stagionale. Condivisione delle conoscenze: il sistema favorisce la creazione di una comunità di viticoltori informata e collaborativa”.




