REDAZIONE@AOSTANEWS24.IT

Valle Virtuosa denuncia “Tentativo da parte della politica nazionale di voler cancellare la transizione ecologica”

Immagine di di Redazione

di Redazione

Valle Virtuosa, insieme a Zero Waste Italy denuncia “Il tentativo da parte della politica nazionale al tempo della pandemia da Covid-19, di voler cancellare la transizione ecologica con la scusa del rinvio della plastic tax fino al 2021. A questo si aggiunge la preoccupazione nell’assistere ad una ripresa della lobby dell’incenerimento nel tentativo di riaccreditarsi come “necessaria” per la gestione dei rifiuti in questa nuova fase (mascherine, guanti, dispositivi di protezione)”.

“Facciamo nostre – scrive il Presidente Paolo Meneghini in una nota – le parole del premio Goldman Environmental 2013, Rossano Ercolini: Non si esce dalla Crisi Covid-19 concependo un ritorno alla normalità sinonimo di inquinamento e avvelenamento delle città e dei mari! La normalità non può essere distruggere l’ambiente e sprecare risorse naturali! La crisi deve essere una grande opportunità per cambiare registro. nel segno di quella transazione ecologica che oramai sembrava acquisita a partire dall’Unione Europea. Appare chiaro che se la “dilazione” dovesse avvenire essa non solo sarebbe di fatto l’affondamento del provvedimento in questione ma soprattutto rivelerebbe la insensibilità di questo Governo ai temi ambientali confinando nel “regno della vuota e odiosa retorica” i suoi costanti riferimenti alla sostenibilità ambientale. È ora il momento di mostrare coerenza o questo sarà il ritorno alla vecchia contrapposizione tra economia ed ecologia. Occorre che ognuno si prenda le proprie responsabilità senza subire i ricatti di facili e miopi consensi: alla crisi sociale non si risponde permettendo a ristoratori, alberghi, bar e commercianti di disseminare un usa e getta già messo al bando (e riconfermato tale) dall’Unione Europea! Si riapra ma si incentivi la creatività di favorire le alternative ad un ritorno indietro. Anche sul versante dei dispositivi protettivi dal Covid-19 si lavori da subito a trovare soluzioni alternative all’usa e getta a partire da guanti e mascherine che altrimenti ci sommergeranno.”

Inquinamento come fattore aggravante della diffusione del virus “Aggiungiamo che l’inquinamento è un problema che alcuni studi stanno esaminando come possibile fattore aggravante della diffusione del virus, e che il costo dei materiali riciclabili rispetto alla plastica non è poi così alto se si contano le ricadute negative sulla salute e sull’ambiente a medio e lungo termine – continua Meneghini – non lasciamo inoltre che le organizzazioni malavitose, che cercano di approfittare di ogni situazione, anche di questa pandemia, trovino terreno fertile per i loro affari; il raggiungimento di un buon livello di sostenibilità sociale, oltre che ambientale, sarà possibile solo mettendo in atto comportamenti virtuosi”.

E conclude “Ricordiamo infine che il nostro governo regionale ha accolto all’unanimità ben due mozioni, nei primi mesi del 2019, per predisporre ogni azione necessaria all’eliminazione graduale di tutti gli articoli in plastica monouso nelle strutture pubbliche, nonché nelle sagre e manifestazioni della Regione, perciò speriamo si prosegua su questa linea già intrapresa per estenderla anche agli esercizi commerciali. Anche noi in Valle d’Aosta non rinunciamo alla necessità della rivoluzione ecologica. L’appuntamento con il futuro è adesso!”

AostaNews24.it
Cercle Proudhon Edizioni
P.Iva 01242210076
Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2015