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Salute e Ambiente

Vaccino anti-Covid - Da marzo parte l'indagine sulla risposta immunitaria dei dipendenti dell'Ausl

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Dal 1° marzo 2021 l'Ausl della Valle d'Aosta,  oltre che al proseguimento dello screening sierologico per SARS-CoV2, procederà all’implementazione del monitoraggio della risposta immunitaria dei dipendenti dell’Azienda che si sono sottoposti al vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech Covid-19 (disponibile nella prima fase della campagna vaccinale).

L’iniziativa ambiziosa promossa dalla Struttura - spiega la dottoressa MarinaTumiati a capo del coordinamento della SSD Medicina preventiva - si propone di verificare la copertura immunologica dei lavoratori in Sanità, nella prospettiva che questa abbia ricadute positive sull’abbattimento della circolazione virale in ambito sanitario ed il contenimento del contagio anche nella popolazione valdostana”.

Le operazioni del primo screening dureranno circa un mese e al termine di questo periodo sarà possibile avere un quadro della copertura immunologica dei dipendenti dell’Azienda sanitaria.

L’obiettivo - conclude Tumiati - è quello di garantire la maggior salvaguardia possibile di operatori e pazienti, auspicando un accesso più sicuro ai presidi sanitari della Valle, in grado di garantire la ripresa delle attività a tutela della salute del cittadino e, conseguentemente, il riavvio di una nuova “normalità”.