All’Università della Valle d’Aosta si è svolto ieri – 8 settembre – il convegno ‘Lesson Study 2025’, dedicato all’innovazione didattica e all’inclusione scolastica. L’iniziativa ha coinvolto circa cinquanta insegnanti di ogni ordine di scuola, ricercatori e studenti del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria.
Il confronto si è sviluppato attorno a due ambiti centrali, matematica e comprensione linguistica, discipline accomunate da sistemi simbolici e comunicativi che le rendono strumenti complementari per la didattica. Le attività si sono svolte secondo la metodologia del ”Lesson Study”, che prevede osservazione, analisi e condivisione di pratiche didattiche attraverso sessioni plenarie e laboratori partecipati.
L’obiettivo è stato duplice: aggiornare i docenti sulle pratiche innovative e sostenere l’inclusione scolastica, valorizzando le diversità linguistiche e culturali delle scuole valdostane e piemontesi. Le proposte sono nate da percorsi di ricerca-azione sviluppati dagli insegnanti in dialogo con le istituzioni locali.
Il convegno rappresenta una tappa della collaborazione scientifica e formativa sancita dalla convenzione tra Università della Valle d’Aosta, Sovraintendenza agli studi regionale, Haute école pédagogique del Canton Vaud (Losanna) e Ufficio scolastico regionale del Piemonte.




