Ieri, 17 dicembre, presso la sede di Confindustria Valle d’Aosta, le due aziende principali operative nella nostra regione – CVA e Cogne Acciai Speciali (CAS) – hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa volto a migliorare l’efficienza energetica del sito industriale e degli edifici di CAS, oltre a identificare strumenti di fornitura energetica sostenibili. Alla firma erano presenti anche l’Assessore allo sviluppo economico Luigi Bertschy e il Presidente di Confindustria, Francesco Turcato.
L’accordo prevede che CVA Smart Energy, controllata del gruppo CVA specializzata in efficienza energetica, realizzi una diagnosi approfondita dei consumi energetici del sito CAS per individuare soluzioni tecnologiche migliorative e interventi di riqualificazione. Inoltre, in collaborazione con CVA Eos, società del gruppo attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili, si lavorerà per definire un contratto di fornitura a lungo termine di energia green tramite un Power Purchase Agreement (PPA). Tale contratto si inserirà nel contesto del meccanismo di Electricity Release, mirato a incentivare le aziende energivore ad adottare capacità di generazione rinnovabile. A tal fine è stata annunciata la costituzione di un tavolo congiunto, tra CVA e CAS, volto a interfacciare le due aziende su tutte le questioni necessarie per eseguire efficacemente un percorso di decarbonizzazione della produzione dell’acciaio.

Un passo verso un futuro sostenibile
Entrambe le aziende coinvolte rappresentano attori fondamentali per l’economia valdostana e per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR VDA 2030), che mira a rendere la Valle d’Aosta Carbon Free e Fossil Fuel Free entro il 2040, anticipando il target europeo del 2050.
Giuseppe Argirò, Amministratore Delegato di CVA, ha sottolineato l’importanza dell’accordo: “l’efficientamento energetico rappresenta uno dei pilastri della decarbonizzazione unitamente alla fornitura di energia green e sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel processo di transizione energetica delle imprese. Il Protocollo odierno è rilevante non solo per il piano industriale, ma anche per le sue ricadute sul territorio valdostano, sia in termini di decarbonizzazione del sistema produttivo sia per le sinergie tra i due maggiori protagonisti del sistema produttivo locale”.
Anche Massimiliano Burelli, Amministratore Delegato di CAS, ha evidenziato l’importanza della collaborazione: “l’efficientamento energetico e la decarbonizzazione sono obiettivi fondamentali per il futuro del nostro settore e rappresentano un percorso necessario per mantenere la competitività a livello internazionale, riducendo al contempo l’impatto ambientale delle nostre attività produttive. La collaborazione con CVA ci consentirà di accelerare l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili, migliorando le nostre performance energetiche in linea con il PEAR e con gli impegni europei di riduzione delle emissioni”.




