Un alpinista italiano è rimasto ferito domenica sulla Punta Giordani, nel massiccio del Monte Rosa, dopo essere stato colpito da una scarica di sassi a oltre 4000 metri di quota. L’uomo ha riportato traumi a entrambe le gambe, ma le sue condizioni non sono gravi.
A causa della fitta nebbia presente in quota, i tentativi di recupero con l’elicottero si sono rivelati impossibili. Si è quindi proceduto via terra: una squadra mista di soccorritori valdostani e piemontesi è stata trasportata a una quota superiore, per poi calarsi fino al punto dell’incidente utilizzando tecniche alpinistiche. Il ferito è stato stabilizzato, imbarellato e portato a valle, quindi trasferito al Pronto Soccorso per le cure del caso.
Nonostante la complessità dell’intervento, il SAV ha gestito in parallelo altre tre operazioni di soccorso in montagna, attivando un secondo equipaggio. L’episodio sulla Giordani conferma la pericolosità dell’alta quota in condizioni meteorologiche instabili e l’efficienza delle squadre di soccorso anche in contesti operativi difficili.




