La mancata partecipazione dei vertici di SAV all’audizione convocata dalla IV Commissione consiliare del Consiglio Valle continua ad alimentare le polemiche politiche. A intervenire è il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Massimiliano Tuccari, che parla di un atteggiamento “irrispettoso” nei confronti dell’assemblea regionale e dei cittadini valdostani.
L’audizione era stata richiesta nell’ambito degli approfondimenti sulla controversa vicenda della chiusura delle gallerie Cote de Sorreley e Signayes, del raccordo autostradale A5-SS27 del Gran San Bernardo. Un dossier che nelle ultime settimane ha provocato forti tensioni politiche e istituzionali.
Secondo Tuccari, la scelta di non presentarsi davanti alla Commissione rappresenta un fatto grave, soprattutto alla luce del ruolo strategico svolto dalla concessionaria autostradale per il territorio valdostano.
“Il Consiglio Valle merita rispetto”, sostiene l’esponente di Fratelli d’Italia, evidenziando come l’audizione avrebbe dovuto consentire un confronto diretto sulle modalità con cui è stata gestita la comunicazione relativa ai lavori e alle conseguenze della chiusura del raccordo.
Le polemiche dopo il Consiglio straordinario
La vicenda si inserisce nel clima molto teso, esploso durante il Consiglio regionale straordinario del 9 giugno scorso, dedicato proprio alle gallerie del raccordo del Gran San Bernardo.
In quella sede le opposizioni avevano accusato la Giunta regionale e la governance della società di non aver adeguatamente programmato e condiviso una decisione destinata ad avere un impatto significativo sulla mobilità valdostana. Critiche che – in maniera inedita – erano arrivate anche da alcuni esponenti della stessa maggioranza regionale, i quali avevano espresso insoddisfazione per la gestione della vicenda e per il livello di informazione fornito ai rappresentanti istituzionali.
Il commento
“Pur nel rispetto delle diverse interpretazioni giuridiche possibili, trovo singolare che una società partecipata dalla Regione ritenga di poter sindacare preventivamente l’opportunità e la legittimità di una richiesta proveniente da una Commissione consiliare permanente”, chiosa Tuccari in merito alla decisione dei vertici SAV.
“Le Commissioni del Consiglio regionale rappresentano infatti uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali l’Assemblea esercita le proprie funzioni di indirizzo e controllo – continua il Consigliere Fd’I. Quando una Commissione ritiene opportuno approfondire una determinata questione, il confronto istituzionale dovrebbe essere considerato un momento di trasparenza e collaborazione, non un problema da evitare o ridimensionare”.
“Per questo motivo – conclude Tuccari – sono rimasto sorpreso dal tono della comunicazione inviata dal Presidente di SAV, che a mio avviso rischia di apparire poco rispettoso nei confronti dell’istituzione consiliare e delle sue prerogative”.




