Da oltre dodici anni la Rocky Gym Aosta, nome sportivo nel circuito del Cral Cogne Aosta, rappresenta un punto di riferimento per il pugilato valdostano e per centinaia di giovani che hanno trovato nello sport una seconda casa. Fondata nel 2014 dal maestro federale Luca De Carolis, oggi trentiquattrenne, la palestra è diventata negli anni una delle realtà pugilistiche più importanti del panorama regionale e una delle più attive anche a livello nazionale.
Con oltre 40 pugili agonisti attualmente in attività e più di 100 atleti formati nel corso degli anni, oltre a numerosi bambini e amatori, la Rocky Gym non è soltanto una palestra, ma una vera comunità costruita sui valori del rispetto, del sacrificio, della disciplina e della solidarietà. Ma anche e soprattutto un presidio sportivo, che diventa sociale, per tanti giovani appassionati.


Uno dei settori di maggiore eccellenza della Rocky Gym è quello femminile. Tra le atlete cresciute nella palestra spicca Federica Macrì, attuale campionessa italiana professionista, nonché vicecampionessa d’Europa. Accanto a lei hanno trovato spazio anche Amina I Golinelli (tre volte campionessa italiana e due volte vicecampionessa d’Europa) e Khloe Noussan (campionessa italiana), insieme a molte altre.
L’appello
Il maestro De Carolis – nonostante la giovane età – è quindi un punto di riferimento per un’intera comunità pugilistica valdostana, che ora rischia di perdersi. L’attuale sede della palestra è stata messa in vendita, la Rocky Gym cerca urgentemente una nuova sede.
L’obiettivo è individuare al più presto una nuova sede che consenta alla Rocky Gym di proseguire la propria attività senza interruzioni. L’attuale palestra si sviluppa su una superficie di circa 300 metri quadrati, ma De Carolis si dice disponibile a valutare anche soluzioni con caratteristiche e metrature differenti, purché compatibili con le esigenze dell’attività sportiva. No strutture che si affiacciano su strade statali, molti degli iscritti – infatti – sono minori.

Il trasferimento dovrà avvenire entro il mese di ottobre, una scadenza ormai vicina che rende la ricerca particolarmente impellente. Per questo il maestro rivolge un appello a privati, enti e proprietari di immobili che possano mettere a disposizione uno spazio idoneo ad accogliere una realtà seria e referenziata che, in oltre un decennio di attività, ha rappresentato un punto di riferimento non solo per il pugilato valdostano, ma anche per tanti giovani del territorio.
Chi fosse in grado di offrire o proporre una soluzione o ancora desiderasse ricevere maggiori informazioni può contattare direttamente Luca De Carolis al numero: 366-1893253.




