Ricerca, borse di studio, enti del terzo settore e formazione/informazione: questi sono gli elementi che caratterizzeranno la ripresa delle attività istituzionali che saranno avviate nei prossimi mesi dalla Fondazione Oncologica Valdostana di Aosta.
L’attività, sostenuta dal comitato scientifico della Fondazione, formato dal direttore sanitario dell’USL Guido Giardini, dal responsabile della radioterapia oncologica, dott. Fernando Munoz, dal responsabile del settore citogenetica e biologia molecolare della SC Analisi cliniche dell’Azienda USL, dott.ssa Agnese Falcone. Inoltre, il comitato potrà avvalersi nell’ambito della ricerca in oncologia sperimentale della collaborazione del fisico teorico Fabio Truc, scienziato di fama internazionale originario di Cogne.
Il professor Truc ha avviato diverse interlocuzioni con istituti che vantano l’eccellenza medicoscientifica e che operano nel settore della ricerca, clinica e formazione universitaria. Il professore ha lavorato al CERN di Ginevra e all’Istituto di Ottica quantistica dell’Università La Sapienza di Roma, ha insegnato nelle Università di Torino, Roma, Nizza e Parigi oltre ad aver diretto l’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta.
“Siamo entusiasti ed emozionati di poter contare sulla collaborazione del Professor Fabio Truc – dichiara Nora Maria Martinet, presidente della Fondazione -, un ricercatore di valore mondiale che ha sempre conservato un forte legame con la sua regione di origine e che per la Fondazione Oncologica Valdostana rappresenta una opportunità nell’ambito della ricerca d’avanguardia. Le attività istituzionali prevedono la prosecuzione e la conclusione dei sei progetti di ricerca vincitori del bando di ricerca sanitaria 2020 con la divulgazione dei risultati ottenuti, l’assegnazione di borse di studio per giovani specializzandi/ricercatori nel campo oncologico della medicina traslazionale, azioni di formazione e informazione verso operatori, tecnici e popolazione. Avvieremo inoltre interazioni con i diversi enti, associazioni e consorzi che operano sul territorio valdostano del terzo settore per la creazione di modelli innovativi di presa in carico dei pazienti e modelli organizzativi per la messa in rete di competenze diverse”.
L’assessore Carlo Marzi evidenzia: “abbiamo voluto, insieme alla Fondazione, confermare la sinergia con l’azienda USL coinvolgendo le organizzazioni del terzo settore di riferimento. In tal senso, la collaborazione che abbiamo ricercato e instaurato con il dottor Truc rappresenta un prezioso contributo di competenze, esperienze e relazioni che confidiamo accrescano le potenzialità della Fondazione Oncologica rispetto ai temi della ricerca e dell’innovazione. L’esperienza del dottor Truc sull’oncologia sperimentale è coerente con le finalità della fondazione che vede nella sperimentazione uno strumento essenziale per migliorare le cure e la qualità di vita delle persone. Le collaborazioni qualificanti come questa rappresentano un modello vincente che l’assessorato cerca di adottare in ogni ambito di competenza”.
Per sostenere la ricerca, oltre al contributo regionale la Fondazione prevede nei prossimi mesi di avviare iniziative e campagne di raccolta fondi e donazioni, in collaborazione con importanti aziende che operano sul territorio valdostano.




