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Comuni e Territorio

Popolazione lupi in aumento. Coldiretti Vda: “applicare legge per salvare gli alpeggi”

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I risultati del monitoraggio Ispra 2020/2021 hanno evidenziato un forte aumento, sull’intero suolo nazionale, della popolazione di lupi in Italia. Sarebbero 3.300 gli esemplari presenti in tutta la penisola, di cui 950 nelle sole regioni alpine. 

Secondo Coldiretti Vda, si tratta di numeri in grande espansione che producono un forte impatto negativo sulle attività zootecniche e sugli allevamenti di capre e pecore anche in Valle d’Aosta dove, nelle prossime settimane, prenderà il via la stagione in alta quota.

Infatti, “quello estivo è un momento particolarmente delicato, le mandrie salgono in alpeggio e gli allevatori devono poter lavorare in tranquillità anche perché rappresentano un prezioso presidio del territorio di montagna sempre più a rischio di abbandono”, sottolinea Elio Gasco, Direttore Coldiretti della Valle d’Aosta.

Alessio Nicoletta, Presidente di Coldiretti Valle d’Aosta, ha dichiaro: “In Valle d’Aosta abbiamo la fortuna di avere una legge regionale, approvata esattamente un anno fa da tutte le forze politiche in un accordo bipartisan, che affronta la problematica di convivenza uomo-lupo su cui la nostra associazione si spende da tempo”.

Nel dettaglio, la Legge regionale 11 del 18 maggio 2021 pone in capo al Presidente della Regione, di concerto con l’Assessore all’agricoltura e risorse naturali e previo parere favorevole dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, le autorizzazioni al prelievo, la cattura e l’eventuale abbattimento di esemplari monitorati della specie Canis lupus, a condizione che non esistano altre soluzioni valide e che non pregiudichino il mantenimento della popolazione della specie nella sua area di ripartizione naturale.

È importante - prosegue Nicoletta - che non rimanga solo su carta, ma che sia un provvedimento applicato in tutti i suoi passaggi a difesa delle nostre aziende, dei nostri alpeggi e dei nostri allevatori”.