Da lunedì 14 aprile, il Day Hospital oncologico dell’ospedale U. Parini di Aosta si è dotato di un nuovo simbolo carico di significato: la Campana del Sollievo, destinata ai pazienti che concludono il proprio percorso di chemioterapia.
L’iniziativa, diffusa in molti ospedali anglosassoni e latinoamericani, è stata introdotta su proposta spontanea di una giovane paziente e realizzata grazie alla LILT Valle d’Aosta e al lavoro del Coordinatore infermieristico Gianluca Del Vescovo, con il sostegno del personale sanitario.

“Suonare la campana è un messaggio di speranza e gioia – ha spiegato Del Vescovo. I tre rintocchi raccontano un intero viaggio: il primo per il passato, il secondo per la malattia, il terzo per la rinascita”.
La dottoressa Zuzana Sirotovà, responsabile del Day Hospital oncologico, ha ricordato il valore simbolico del gesto: “il suono delle campane ha sempre accompagnato i passaggi più importanti della vita collettiva. Ora anche i nostri pazienti potranno dare voce alla loro lotta”.
Il Presidente della LILT Valle d’Aosta, Salvatore Luberto, ha sottolineato l’aspetto comunitario del momento: “è un suono che segna la fine di un cammino lungo e difficile. È anche un addio, ma carico di riconoscenza e condivisione”.
Infine, anche Egle Barocco, ex paziente e Coordinatrice dei volontari LILT, ha voluto commentare l’iniziativa con grande coinvolgimento personale: “si tratta di un gesto che lascia senza respiro. Un momento di profonda gratitudine verso chi accompagna con empatia e sensibilità”.
L’USL della Valle d’Aosta, in una nota, ha voluto ringraziare tutti i promotori dell’iniziativa simbolica, che d’ora in avanti accompagnerà tutti i pazienti oncologici verso un ritorno alla vita piena.




